Al via la Nuova Stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti

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Al via la Nuova Stagione dell'Associazione Alessandro Scarlatti

Presentata questa mattina al teatro Sannazaro la nuova Stagione Concertistica 2018/2019 dell’Associazione Alessandro Scarlatti. Ecco le date dei concerti.

E’ dunque con questo prestigioso traguardo dell’Associazione Scarlatti che voglio iniziare a parlare della nuova Stagione Concertistica 2018/2019, che anche quest’anno offrirà al pubblico affezionato, e speriamo non solo questo, una lunga serie di concerti di alta qualità, con la presenza di solisti e gruppi di livello internazionale.

Una speciale attenzione da un lato agli interpreti napoletani e dall’altra alla divulgazione e al contatto sempre più stretto con diverse fasce di pubblico, atte ad accogliere sempre più quelle che sono le esigenze primarie di questa lodevole associazione, la promozione della buona musica, a partire da quella antica verso la quale è stata da sempre votata.

I festeggiamenti del centenario

Numerose sono le iniziative appositamente elaborate per questa specifica stagione che ci condurranno verso i festeggiamenti pensati per questo prestigiosissimo Centenario attraverso iniziative che verranno successivamente comunicate, a partire dalla primavera del 2019.

Al via la Nuova Stagione dell'Associazione Alessandro ScarlattiNell’anno del suo centenario, l’Associazione parteciperà all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale inserito dal Mibac nell’Agenda Europea degli eventi che celebreranno tale anniversario.

Ha, inoltre, ottenuto anche il riconoscimento di Archivio di interesse Storico da parte del Mibac, un vero patrimonio storico e culturale per la musica, per gli interpreti e per la stessa associazione.

 Tra gli illustri fondatori della Scarlatti non ci furono soltanto musicisti come Emilia Gubitosi, più tardi affiancata da Franco Michele Napolitano e Giovanni Tebaldini, ma anche valenti scrittori come il “nostro” Salvatore Di Giacomo e persone di cultura come Maria De Sanna.

Programma dei concerti

La nuova stagione concertistica proporrà quest’anno alcuni importanti appuntamenti dedicati alla musica antica, a partire dall’inaugurazione (18 ottobre), dedicata alle 4 celebri Ouvertures orchestrali di Johann Sebastian Bach, uno dei capolavori assoluti del barocco musicale, che saranno eseguiti da Europa Galante di Fabio Biondi, uno dei principali gruppi specializzati nel repertorio barocco e assente da Napoli da moltissimi anni.

Al via la Nuova Stagione dell'Associazione Alessandro Scarlatti

Il secondo concerto dedicato al repertorio antico sarà quello di Enrico Baiano (13 dicembre), con un programma di musiche di Alessandro e Domenico Scarlatti mentre il terzo sarà quello in cui la Cappella Neapolitana di Antonio Florio riproporrà il Marc’Antonio e Cleopatra di Johann Adolph Hasse (31 gennaio).

Di grande interesse inoltre sarà la celebre Serenata a due voci che segnò l’esordio napoletano non solo del grande compositore sassone (che era venuto a studiare a Napoli proprio con Alessandro Scarlatti) ma anche del bravo e famosissimo castrato Farinelli.

Questi due concerti faranno parte del progetto intitolato Napoli 1725, anno della morte di Alessandro Scarlattiinserito nella programmazione dell’Anno Europeo del Patrimonio 2018.

Il repertorio barocco, e in particolare Bach, è presente ancora nel primo dei due concerti che il 24 gennaio 2019 la violinista Suoyen Kim dedicherà alle Sonate e Partite per violino solo (mentre il secondo concerto è previsto nel dicembre 2019), e in quello che il pianista Paul Gulda dedicherà al primo volume del Clavicembalo ben temperato(6 dicembre).

L’altro filone importante della stagione, quello legato al repertorio quartettistico  si snoda attraverso cinque appuntamenti di sicuro interesse. Innanzitutto i piacevoli e illustri ritorni del Quartetto Belcea (26 marzo) e del Quartetto Artemis (12 marzo) offrono a tutti gli appassionati l’occasione per riascoltare due delle migliori formazioni della scena internazionale.

Al via la Nuova Stagione dell'Associazione Alessandro ScarlattiUn particolare spazio è stato dato a grandi solisti di fama internazionale come Shlomo Mintz (violino) e Sol Gabetta (violoncello) impegnati in due recital con l’accompagnamento di pianoforte (rispettivamente il 30 ottobre e l’8 novembre) ma anche a due grandi interpreti della chitarra come Manuel Barrueco (che torna alla Scarlatti dopo molti anni) e il napoletano Aniello Desiderio, accompagnati da due eccellenti orchestre italiane come I Solisti Aquilani e l’Orchestra da Camera di Perugia (15 novembre e 3 aprile).

La sezione dedicata al pianoforte vede quest’anno la presenza della grande pianista Mitsuko Uchida (7 marzo), con un programma interamente dedicato a Schubert e di una giovanissima quanto straordinaria artista emergente come Mariam Batsashvili (22 novembre).

Novità anche per i repertori meno consueti per io quali segnaliamo il concerto (25 ottobre) del trio formato dal sassofonista americano Roscoe Mitchell (fondatore negli anni ’60 del leggendario gruppo di improvvisazione Art Ensemble of Chicago), Michele Rabbia e Gianni Trovalusci, il progetto Norwegian Landscapes (14 febbraio) del chitarrista Marco Cappelli ispirato ai gialli dello scrittore norvegese Jo Nesbö, che si avvarrà della presenza in scena dello scrittore Maurizio De Giovanni, che sta vivendo attualmente un grande momento di forte popolarità.

La rassegna Scarlatti Contemporanea, giunta alla seconda edizione, sarà dedicata alla produzione musicale contemporanea napoletana e in particolare a due compositori come Francesco d’Avalos e Roberto De Simone, due artisti molto diversi tra loro, anche se accomunati dall’aver studiato con lo stesso maestro, Renato Parodi.

A queste due figure saranno dedicati due concerti, con l’esecuzione, nel caso di d’Avalos, del quintetto per pianoforte e archi e del quintetto con voce di soprano, ad opera del pianista Francesco Caramiello, del Quartetto Noûs e del soprano Leslie Visco.

In occasione Nel primo Centenario della Scarlatti De Simone dedicherà un suo lavoro di nuova composizione, in un concerto nel quale il percorso si snoderà, con l’apporto anche della voce recitante di Maddalena Crippa, e le voci di Adria Mortari e Raffaello Converso, attraverso diverse suggestioni, che toccheranno sia il tema del naufragio (quello del Titanic, con una rielaborazione di un testo di Hans Magnus Enzesberger) che quelle della cultura del ’68 (con testi di Bob Dylan).

Il terzo appuntamento di Scarlatti Contemporanea è invece dedicato alla sonorizzazione del film Vedi Napule e po’ mori! (1924) ad opera de I Virtuosi di San Martino, con musiche di Federico Odling, sulla falsa riga iniziata l’anno scorso con la Corazzata Potėmkin (le musiche furono di Edison Studio).

Particolarmente significativo anche l’impegno dell’Associazione Scarlatti nel settore della divulgazione musicale e del rapporto con le scuole, che giunge quest’anno alla sua terza edizione con un ciclo di 6 appuntamenti che affronteranno tematiche e argomenti di diversa natura.

L’Associazione Scarlatti svolge infatti anche due progetti di alternanza Scuola-Lavoro: uno con il Liceo Classico Umberto I e uno con il Liceo Musicale Palizzi–Boccioni, che l’anno scorso, ha portato alla realizzazione di una performance musicale a Palazzo Zevallos di Stigliano.

Tra le numerose attività culturali di cui l’associazione si fa carico, segnaliamo anche l’inizio, il 24 ottobre alle ore 18.00, di un ciclo di presentazioni di libri sulla musica e di CD presso il Feltrinelli Megastore di Piazza dei Martiri, intitolato Scarlatti presenta… Il primo libro ad essere presentato sarà il volume dedicato alla storia dell’Art Ensemble of Chicago. Si tratta di Grande musica nera-Storia dell’Art Ensemble of Chicagodi Paul Steinbeck.