Ricomincio dai libri, 12mila visitatori per un miracolo letterario

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Ricomincio dai libri, 12mila visitatori per un miracolo letterario

Ricomincio dai libri: grandissimo successo al Mann per la quinta edizione della fiera del libro di Napoli (manifestazione partita dal basso e diretta da Lorenzo Marone).

Un trionfo. Non può essere definita diversamente la quinta edizione di Ricomincio dai libri, la fiera del libro a ingresso gratuito svoltasi dal 5 al 7 ottobre al Museo Archeologico di Napoli. Basterebbe solo il numero dei visitatori, circa 12mila (di cui 7mila solo domenica), per rendere l’idea della qualità di una manifestazione che ha messo al centro cultura e bellezza. Qualità rappresentate dalla grande location, dagli editori, dagli autori, dalle associazioni presenti e, soprattutto, dagli organizzatori: La Bottega delle parole, Librincircolo, Sepofa e Parole Alate.

Ragazzi che hanno lavorato per un anno con grande entusiasmo (e non senza difficoltà) alla buona riuscita dell’evento, che ha visto grandi ospiti come Maurizio De Giovanni, Diego De Silva, Paola Zannoner e Michela Murgia, nomi di spicco della letteratura italiana contemporanea, oltre a tanti eventi e laboratori per grandi e piccini.Ricomincio dai libri, 12mila visitatori per un miracolo letterario Un altro big della nostra letteratura, Lorenzo Marone, ha fatto da direttore editoriale alla manifestazione: “Napoli, città dalla cultura millenaria, è avida di bellezza e di cultura e, checché se ne dica, si muove sempre con entusiasmo quando questa chiama -ha scritto Marone su Facebook- E allora ringrazio in primis lei, la nostra città, che ha risposto e che risponde presente ogniqualvolta qualche “folle” come noi cerca di riunirla intorno all’arte, ogni volta che qualcuno tenta di dare risalto alle sue positività, che esistono, non dimentichiamolo.Ricomincio dai libri, 12mila visitatori per un miracolo letterario Ringrazio l’organizzazione di Ricomincio dai libri (i ragazzi, come mi piace chiamarli, che è una parola bellissima che da noi, chissà perché, a volte assume tono consolatorio) che mi ha voluto affidare la direzione artistica, tutto lo staff, che ha lavorato volontariamente e instancabilmente per tre giorni, ringrazio gli editori presenti, i partner e gli sponsor, gli autori e tutti gli ospiti che hanno creduto in noi, e in Napoli”.

Va sottolineato infine un aspetto fondamentale, che rende ancor più onore al merito di chi ha creduto in questa “follia” (come viene definita dagli stessi organizzatori): l’assenza di grandi budget. Le idee e l’entusiasmo l’hanno dunque fatta da padroni, a testimonianza del fatto che anche al Sud si possono fare manifestazioni culturali di grande livello, per quella che a questo punto non può essere più definita una fiera ma un vero e proprio miracolo letterario partito dal basso.Ricomincio dai libri, 12mila visitatori per un miracolo letterario E lo stesso Massimo Troisi (dal cui primo film è stato parafrasato il nome della fiera, le cui prime tre edizioni si sono svolte proprio nella sua San Giorgio a Cremano) sarebbe orgoglioso di questi giovani napoletani, “emigranti” nel senso “troisiano” del termine: ovvero vogliosi di conoscere e, soprattutto, di provare a mettere al centro la cultura come luogo di condivisione civile e di abbattimento delle frontiere (non a caso tema centrale della fiera). Lo stesso Lorenzo Marone guarda già a Ricomincio dai libri 2019: “Ci vediamo fra un anno”.