De Luca: “La Regione Campania avanti a Lombardia e Veneto”

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“Se la sfida è quella dell’efficienza, del rigore, della gestione corretta delle risorse, io sono davanti ai nostri amici lombardi e veneti”.

Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, è intervenuto in merito al referendum per l’autonomia che si è svolto ieri in Lombardia e Veneto. De Luca sostiene che per la Campania è possibile immaginare un percorso di autonomia concordata con il governo, “come per l’Emilia Romagna”, ma oltre a questo si deve considerare che “dobbiamo porci un limite temporale, non possiamo pensare a una logica di solidarietà in eterno dobbiamo darci dieci anni di tempo per recuperare, come la Germania Orientale, poi ognuno si pianga il suo destino”.
La cosa positiva – ha affermato – è che hanno confermato, in modo particolare Roberto Maroni, l’idea che ci si muove nell’ambito dello Stato unitario, della Costituzione italiana”. “Poi possiamo ragionare di tutto – ha sottolineato – Per quanto mi riguarda va bene anche un ragionamento sul riparto delle risorse, a condizione però che non si faccia il gioco delle tre carte”.

Vi sono ambiti nei quali il Sud è fortemente penalizzato – ha aggiunto – a cominciare da quello della sanità“. “La Regione Campania viene privata ogni anno di 250 milioni di euro che vengono sottratti ai servizi e ai nostri concittadini perché considerata la regione più giovane Italia – ha concluso – Questo è un assurdo”.

De Luca ha ricordato che pero’ “per superare il criterio della spesa storica dobbiamo essere all’altezza della sfida dell’efficienza. Le regioni del nord hanno ragione quando sottolineano gli elementi di spreco e di inefficienza che abbiamo prodotto nel sud negli anni passati, ma sa bene Maroni che sulla sfida del rigore siamo in prima fila, ovviamente cominciamo a dire anche le cose che non vanno, come il riparto del fondo sanitario che penalizza la Campania”.