Smog, sempre più allarme polveri sottili a Benevento: 12 domeniche senza auto

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Smog, sempre più allarme polveri sottili a Benevento: 12 domeniche senza auto

Smog a Benevento: i continui sforamenti del limite per le polveri sottili hanno portato il Comune a stabilire ben 12 domeniche senza auto (la prima il 26 gennaio).

Dopo un 2019 complicato, anche il 2020 non sembra dare tregua alla città di Benevento per quanto riguarda lo smog e lo sforamento del limite delle polveri sottili (già sette volte oltre la norma in meno di due settimane, secondo i report Arpac).

Come già accaduto l’anno scorso, il sindaco Clemente Mastella ha disposto lo stop al traffico delle auto, stavolta per ben 12 domeniche. Per combattere le Pm10, dunque, il Comune adotterà provvedimenti molto duri, tesi a salvaguardare l’ambiente in tutti i quartieri del capoluogo sannita.Smog, sempre più allarme polveri sottili a Benevento: 12 domeniche senza auto Come riporta “Il Mattino”, il calendario delle domeniche ecologiche partirà il 26 gennaio, quando ci sarà lo stop alla circolazione delle auto nel rione Libertà con la zona dell’Addolorata. A seguire Capodimonte (16 febbraio), Centro storico (10 marzo), Mellusi-Atlantici (19 aprile), rione Ferrovia (10 maggio), Pacevecchia (7 giugno). Il rione Libertà che chiuderà ancora al traffico il 26 luglio (zona San Modesto), per poi cedere il testimone a centro storico (16 agosto), Triggio (20 settembre), Pacevecchia (11 ottobre), Mellusi-Atlantici (29 novembre), Capodimonte (13 dicembre).

Nell’individuare le date insieme al consigliere Domenico Franzese – dice la presidente della commissione, Romilda Lombardiabbiamo considerato gli altri appuntamenti di interesse collettivo già in agenda, così da poter consentire anche alla polizia municipale di pianificare al meglio le proprie attività. Siamo tutti consapevoli che non si tratta della panacea dei mali e che lo smog non si cancella chiudendo le strade per qualche ora, ma è pur necessario invitare i cittadini alla riflessione per stimolare in ognuno la voglia di diventare parte attiva di un processo di rinnovamento e rinascita ambientale non più rinviabile”.

Per Antonio Basile, leader provinciale di Legambiente, “è necessario potenziare la rete dei collegamenti ciclo-pedonali così da offrire alternative reali ai cittadini. Spesso infatti, pur avendo la sensibilità e la volontà di agire in modo consapevole, vengono a mancare le opportunità reali. E non mi riferisco a chissà quali interventi straordinari. Un semplice marciapiedi ad esempio, che oggi manca, consentirebbe di percorrere in sicurezza via delle Puglie nel tratto in prossimità di via Avellino e raggiungere così il centro”.