Poste italiane, in programma 10mila assunzioni entro il 2022

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Poste Italiane, 300 nuove assunzioni in Veneto. Ecco come candidarsi

Poste italiane: l’amministratore delegato Matteo Del Fante ha presentato a Milano il piano “Deliver 2022”.

L’amministratore delegato, Matteo Del Fante, ha presentato alla comunità finanziaria di Milano gli ambiziosi programmi futuri di Poste Italiane. Il piano industriale, denominato Deliver 2022, prevede innanzitutto 10mila nuove assunzioni (a fronte di 15mila prepensionamenti). Nei prossimi 4 anni, è infatti stata pianificata una riduzione media annua di tremila unità rispetto a un taglio medio annuo di 2.800 persone nel triennio 2015-17. Tra le nuove assunzioni, il gruppo punta all’ingresso di 5mila risorse specializzate in ambito finanziario e assicurativo. Le uscite che, considerate le assunzioni, si aggireranno dunque su 25mila persone (5mila l’anno), avverranno su base volontaria grazie agli accordi sindacali.Poste italiane, in programma 10mila assunzioni entro il 2022Assumeremo circa diecimila professionisti qualificati e formeremo il personale in servizio per dotarlo delle competenze, degli strumenti e degli incentivi necessari per completare il nostro processo di trasformazione”, ha detto lo stesso Matteo Del Fante. L’amministratore delegato di Poste Italiane ha anche ricordato come in questo processo di rinnovamento il gruppo sia favorito da un’elevata età media, 50 anni, con un pensionamento medio a 60 anni. Il nuovo piano di strategia disporrà di ben 2,8 miliardi di investimenti e si baserà sulla valorizzazione di business che fino a qualche tempo fa erano considerati “anelli deboli” del gruppo. Basti pensare in primis alla divisione corrispondenza e pacchi (rivitalizzata dalla fortissima concorrenza “e-commerce” di Amazon), che verrà potenziata anche nel pomeriggio e nei fine settimana (col sabato e la domenica che rappresentano le giornate in cui si registra il punto più alto delle prenotazioni ricevute dalla stessa Amazon). Altri punti centrali saranno la new entry della divisione Pagamenti, mobile e digitale, i servizi finanziari e quelli assicurativi (che verranno potenziati dalle suddette nuove assunzioni), oltre alla rete dei 13mila uffici postali per cui non sono più previste chiusure.