Lavoro, Berlusconi: “Se vinceremo aboliremo il Jobs Act”

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Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha parlato ai microfoni di Radio Anch’io, sul tema del lavoro. E su Maroni: “Decisione sua. Non abbiamo alcun accordo”.

Entra a gamba tesa Silvio Berlusconi sui suoi avversari e sul tema lavoro dopo i dati sull’occupazione diffusi ieri dall’Istat. “I dati sull’occupazione giovanile – ha detto il leader di Forza Italia a Radio Anch’io – riguardano soprattutto i contratti a termine. Con noi al governo toglieremo il Jobs Act che ha dato spinta solo ai lavori a scadenza. E’ stata, infatti, solo un’iniezione per i contratti provvisori. Su dieci contratti otto sono stati temporanei”.

Il riferimento di Berlusconi e’ a quei dati per cui il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni a novembre scende al 32,7% in calo di 1,3 punti rispetto a ottobre. A rilevarlo e’ stato l’Istat, spiegando che rispetto a novembre 2016 si registra un calo di 7,2 punti percentuali. E’ il tasso più basso da gennaio 2012. Il tasso di occupazione in questa fascia di età è al 17,7% con un aumento di 0,5 punti rispetto a ottobre e di 1,4 punti rispetto a novembre 2016.

berlusconi maroniInfine, in merito alla decisione di Roberto Maroni, di non candidarsi alla presidenza della Regione Lombardia, “non c’è nessuna azione venuta da noi. “E’ stata presa una decisione personale, e noi l’abbiamo saputo insieme alla Lega e a Salvini. Non abbiamo – afferma il Cav – nessun accordo con il signor Maroni per una sua presenza nel governo futuro del centrodestra”“Prendo atto – continua – che la campagna elettorale spinga gli avversari a cambiare il loro modo di comunicare, con stupidaggini che non vale la pena di commentare. In realtà è la sinistra che ha lasciato in eredità una disoccupazione più alta – ha concluso Berlusconi – una pressione fiscale più alta e un numero di migranti più alto, non so come possano accusare il mio governo”.

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