La Gardenia dell’AISM torna nelle piazze italiane

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“DO(N)NA UNA GARDENIA”, in 5.000 piazze italiane, sabato 4, domenica 5 e l’8 marzo, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, torna la Gardenia di AISM, la tradizionale manifestazione di solidarietà promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione (FISM) con il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso. Anche quest’anno 10.000 volontari saranno impegnati ad offrire una pianta di Gardenia a fronte di un contributo minimo di 15 euro.

di Dora Millaci – AISM (Associazione Italiana Sclerosi multipla) da 50 anni, lavora perché nessuno, tanto più se si tratta di un bambino e della sua famiglia, sia lasciato da solo ad affrontare i problemi creati dalla sclerosi multipla: come già nel 2016 anche quest’anno  i fondi raccolti con l’SMS solidale per la vendita della Gardenia andranno a sostenere uno studio innovativo per valutare la fattibilità e l’efficacia di un training dell’attenzione in ragazzi di età tra i 9 e i 18 anni cui è stata diagnosticata la SM.

Che cos’è la sclerosi multipla?

Ancora oggi molti non sanno che cosa sia o hanno le idee confuse. Spieghiamo brevemente in che cosa consiste la patologia. È una malattia neurodegenerativa demielinizzante, cioè con lesioni a carico del sistema nervoso centrale. Per molti anni è stata considerata una malattia della sostanza bianca del sistema nervoso centrale, tuttavia un numero crescente di studi ha dimostrato anche un coinvolgimento della sostanza grigia.aism gardenia

Numerose evidenze sia cliniche che sperimentali indicano che alla base della SM vi è una reazione del sistema immunitario che scatena un attacco contro la mielina. Tale attacco consiste in un processo infiammatorio che colpisce aree circoscritte del sistema nervoso centrale e provoca la distruzione della mielina e delle cellule specializzate, gli oligodendrociti, che la producono. Queste aree di perdita di mielina, dette anche “placche”, possono essere disseminate ovunque negli emisferi cerebrali, con predilezione per i nervi ottici, il cervelletto e il midollo spinale. La malattia può esordire in ogni età, in entrambi i sessi, anche se le donne risultano colpite in numero doppio rispetto agli uomini e la sua distribuzione  non è uniforme: è più diffusa nelle zone lontane dall’Equatore a clima temperato. La sua causa è in parte ancora oggi sconosciuta, anche se appartiene al gruppo delle malattie multifattoriali. La ricerca negli ultimi anni ha fatto grandi passi per arrivare ad una diagnosi e trattamento precoce, ma non esiste una vera e propria cura risolutiva. Anche perché la SM è complessa, imprevedibile e diversa da persona a persona ma non è contagiosa. All’interno della patologia vi è la forma infantile con l’esordio prima dei 12 anni.

L’impatto della SM nel bambino si riscontra anche in ambito scolastico, legato alle possibili assenze che la malattia a volte impone, in particolare a causa di ricadute, della somministrazione di terapie in regime di day hospital, oppure di effetti collaterali talvolta presenti nei farmaci utilizzati per la gestione della malattia.

Per questo, per l’impatto emotivo e per molti altri problemi che insorgono a causa della malattia, l’AISM sta cercando di trovare soluzioni. Purtroppo la ricerca ha dei costi e per sostenerli richiede l’aiuto di tutti. Il prossimo fine settimana per esempio in più di 5.000 piazze italiane ci saranno i volontari con la gardenia divenuta simbolo della lotta alla malattia, che a fronte di un piccolo contributo, vi sarà donata.

Per chi volesse maggiori informazioni sulla malattia, sulla piazza più vicina a voi o per divenire volontario AISM, questo il sito: www.aism.it

E inoltre fino all’8 marzo si può sostenere la ricerca con un SMS al 45 520!