#Napolisolidale: un appello di aiuto a tutti i napoletani

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Laura Bismuto, consigliera DemA al comune di Napoli rivolge, con un post, una richiestà di solidarietà e intervento attivo a tutti i napoletani: “1449 fratelli e sorelle hanno bisogno di aiuto. Napoli risponde.”

di Maria Sordino – Laura Bismuto, consigliera DemA al comune di Napoli chiede, in un post, aiuto a tutti i napoletani. Questo il testo integrale del messaggio, con tutte le informazioni necessarie per offrire il proprio aiuto: “Stamattina (28 maggio) al porto di Napoli sono sbarcati 1449 migranti, rifugiate e rifugiati tratti in salvo dalla nave “Vos Prudence” di Medici Senza Frontiere. Molte donne, tanti bambini e uomini scampati all’ennesimo naufragio nel Mediterraneo. Un’indecente e inaccettabile assenza istituzionale, un’assenza criminale che uccide non meno della mafia, non meno di una guerra. Se la nave MSF non fosse intervenuta, queste donne, questi uomini e questi bambini, non avrebbero mai visto terra ferma, non avrebbero mai visto futuro.aiuto profughi a napoli Ringrazio i marinai della nave MSF, ringrazio i tanti volontari ed attivisti che da stamattina alle 7 sono al porto ad accogliere e dare una mano. Ora dobbiamo provare ad immaginare un futuro per questi bambini, per queste dolci e tenere anime che hanno sfidato il mare, scansato la guerra e ora sognano una vita. Attiviamo subito un REGISTRO delle FAMIGLIE disponibili ad un AFFIDO. Affido dei bambini ma anche delle mamme. Per quei pochi bambini che una mamma ancora ce l’hanno, proviamo a non separarli! Propongo ai miei colleghi consiglieri comunali di devolvere il gettone del prossimo consiglio comunale per l’acquisto di materiale che serve a questi nostri ospiti.

Intanto il Comune di Napoli ha subito attrezzato gli spazi del Centro Polifunzionale S. Francesco a Marechiaro per l’accoglienza dei circa 65 adolescenti presenti. Da subito si è attivata anche la macchina della solidarietà in cui Napoli, città di pace e di accoglienza, sa trasformarsi. Al momento occorrono ancora varie cose, tra cui:

– Ciabatte
– Intimo uomo nuovo (slip, magliette, calzini)
– Lenzuola singole e asciugamani
– Materiale per l’igiene personale (sapone, bagnoschiuma, carta igienica, spazzolini, dentifricio, rotoloni etc)
Occorrono inoltre MEDIATORI CULTURALI di lingua ARABA.

È possibile recarsi al Centro sito in Via Marechiaro, 80 dalle 10 alle 12 da stamattina, 29 maggio. Per il momento si chiede di non portare altro. Grazie INFINITE a tutti per la collaborazione!