Giugliano in Campania: Rapine a distributori in via Ripuaria. Arrestati i due complici

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Giugliano in Campania: Otto rapine a distributori. Arrestati i due complici

Giugliano in Campania: I due 34enni residenti a Pozzuoli e Giuliano sono stati portati in carcere per rapina pluriaggravata. Video delle rapine.

Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina pluriaggravata nei confronti di due 34enni residenti a Pozzuoli e Giuliano.

Gli indagati sono gravemente indiziati della commissione di otto rapine perpetrate in distributori di carburante che si trovano nell’area litoranea di Giugliano in Campania.

Gli episodi criminosi, messi a segno nei mesi di gennaio, febbraio e marzo di quest’anno, hanno coinvolto 2 benzinai, presenti sulla via Ripuaria a distanza di poche centinaia di metri l’uno dall’altro, che in alcune circostanze erano stati rapinati nel giro di pochi minuti.

I servizi di controllo del territorio hanno permesso ai carabinieri della stazione di Varcaturo di arrestare, nel marzo scorso, per resistenza ed evasione i due soggetti che, sfuggiti ad un controllo, sono stati bloccati dopo un inseguimento e tratti in arresto.

Le successive indagini hanno permesso di raccogliere un grave quadro indiziario avvalorato dal G.I.P. nei confronti degli stessi riguardo la commissione delle rapine in questione.

L’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza installati negli esercizi commerciali, accertamenti tecnici e la comparazione degli abiti trovati in loro possesso hanno permesso di attribuire la responsabilità per gli episodi criminosi ai 2 arrestati, che, sempre a bordo di una motocicletta di grossa cilindrata, talvolta sotto la minaccia di una pistola, talvolta con l’uso di un coltello, riuscivano a impossessarsi dell’incasso.

Ad uno dei due indagati è stato contestato anche il reato di evasione poiché nel periodo delle rapine era sottoposto agli arresti domiciliari.