Pallanuoto: Setterosa sconfitto dagli USA. Tania Di Mario, addio con gol e argento

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Il commissario tecnico della nazionale di pallanuoto femminile ha accolto con soddisfazione la conclusione del torneo della sua squadra nonostante il ko per 12-5 nella finale contro gli Stati Uniti.

Le ragazze “hanno fatto un miracolo sportivo”.

Così Fabio Conti, commissario tecnico della nazionale di pallanuoto femminile, ha commentato al sconfitta del Setterosa contro gli Stati Uniti nella finale dei Giochi di Rio.

Il risultato del campo è scontato. Faccio i complimenti a loro, sono una corazzata“, ha spiegato il mister azzurro ai microfoni di Raisport. “Noi ci abbiamo provato, con tutte le energie, non dovevamo lasciarle andar via ma nel primo tempo è successo. Abbiamo provato a reggere l’urto ma sono state molto più brave. Ci servirà per capire il prossimo passo da fare“.Tania Di Mario lascia la pallanuoto.

Conti manifesta soddisfazione: “Se ci avessero detto ad inizio stagione che saremmo arrivati in finale alle Olimpiadi ci avrebbero preso per matti. Non si esce mai da una sconfitta in finale con il sorriso, ma alle ragazze tornerà quando metteranno al collo la medaglia“. “Le americane – prosegue – sono il punto d’arrivo, noi in questo torneo siamo stati molto bravi. E’ una finale persa, ma è un argento che vale tantissimo“. “Abbiamo onorato questa finale consapevoli di avere al collo una medaglia“.

Le ragazze hanno dato tutto”. – conclude Conti –  “Lo considero il coronamento di quattro anni di lavoro, nei quali le ragazze hanno effettuato un percorso di crescita lento, ma costante“. Poi il ct spiega di essere “contento” per la capitana e veterana Tania Di Mario, “chiude con una medaglia, anche lei sa che il nostro è un miracolo sportivo“.

Tania Di Mario lascia la pallanuoto.

Tania Di Mario lascia la pallanuoto.

Queste ragazze mi hanno regalato la possibilità di vivere un altro sogno, un’altra finale olimpica. Non le ringrazierò mai abbastanza”.

Tania che segna di potenza, con la palombella, che trascina le compagne attuali fino a quando loro diventano anche più forti, Tania che lascia l’azzurro ma poi ci ripensa, perché l’Italia è l’Italia e lei ne è oggi diventata il simbolo. C’era in acqua nel 2004 e c’è stata oggi, non è poco dopo dodici anni.

Tania che nella pesante sconfitta con gli Stati Uniti segna l’ultimo gol della partita e in azzurro, quello del 5-12, e che qui ha guardato Bianconi, Garibotti e Radicchi farlo.

Tania, quella delle battaglie sindacali quando ancora i premi delle donne non erano equiparati a quelli degli uomini. In realtà, ha un fisico che regge ancora alla grande contro i colossi americani e australiani. E’ andato male l’ultimo atto con gli Stati Uniti, ma conta poco. Più di così questo Setterosa non poteva fare.

E Tania lascia da vincente. Argento o oro in questo caso non fa differenza.

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