Il Calcio Napoli non sa più vincere né convincere: 1-1 a San Siro contro il Milan

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Il Calcio Napoli non sa più vincere nè convincere: 1-1 a San Siro contro il Milan

Calcio Napoli, prestazione non esaltante degli uomini di Ancelotti passati in vantaggio con Lozano e raggiunti pochi minuti dopo da Bonaventura nel primo tempo

Dopo due settimane trascorse tra nazionali, possibili diatribe legali causate dall’ammutinamento dei calciatori e discussioni sul modulo, il Calcio Napoli torna in campo ed affronta una dele squadre più in crisi del campionato, almeno dal punto di vista dei risultati.

Il Milan di Pioli deve fare a meno anche di Bennacer e Chalanoglu squalificati ed, all’ultimo momento anche di Suso. Dall’altra parte un Calcio Napoli da decifrare sia sotto l’aspetto mentale che sotto l’aspetto tattico.

Ancelotti riparte dal 4-4-2: Meret, Di Lorenzo, Koulibaly, Maksimovic, Hysaj, Allan, Callejon, Zielinsky, Elmas, Insigne, Lozano

Fuori Fabian Ruiz per un piccolo problema, Mertens per scelta tecnica, mentre Manolas e Mario Rui lasciati a riposo per averli, probabilmente, più freschi ed in condizione per il Liverpool e dopo gli infortuni.

Nessuna traccia del 4-3-3 almeno inizialmente: Zielinsky agisce in cabina di regia senza emozionare e, soprattutto senza dare un’anima alla squadra. Vicino a lui un rigenerato Allan che corre per quattro e recupera palloni in ogni zona del campo. il brasiliano risulterò, a fine partita, il migliore degli azzurri.

Parte con voglia la squadra di Ancelotti ma il Milan, incredibilmente, sembra più organizzato e nei primi 8 minuti calcia per ben quattro volte verso la porta di Meret.

E’ ancora una volta il centrocampo a soffrire nonostante le assenze del Milan, Bonaventura sembra scatenato e Krunic riesce a unire i reparti molto meglio di quello che riescono a fare Elmas e Zielinsky.

Alla prima azione pericolosa per il Calcio Napoli, Lozano porta in vantaggio gli azzurri.

23′: Insigne stoppa e si gira dal limite dell’aria. Il tiro colpisce la traversa. Sulla traiettoria si avventa Lozano che schiaccia di testa in rete. 0-1

Sicuramente non meritato il vantaggio del Calcio Napoli sia per il gioco espresso sia per le occasioni create.

Il pareggio del Milan arriva con Bonaventura appena 5′ minuti dopo

Azione “rugbistica” da Hernandez a Krunic a Bonaventura. Tiro fortissimo dal limite dell’area imparabile per Meret. Colpevoli sia Zielinsky, tardivo nella chiusura che i due difensori centrali.

Il Calcio Napoli ha due grandissime occasioni per tornare in vantaggio al 31′ con Callejon che tira fuori da ottima posizione ed al 45′ con Insigne che solo davanti a Donnarumma defilato sulla destra, calcia sul portiere.

Il Milan, da parte sua ha due occasioni con un quasi autogol di Hysaj al 34′ e con Rebic che di testa manda il pallone a lato al 41′.

Alla fine del primo tempo il pari sembra un risultato giusto tra due squadre che non hanno un’anima e che stentano a trovare un gioco che possa sembrare almeno piacevole.

Nella ripresa al 58′ con il cambio Callejon Mertens, cambia anche il sistema di gioco: si rivede, più chiaramente, il 4-3-3 tanto richiesto.

Ed il Calcio Napoli sembra ritrovarsi: Allan in zona centrale sembra essere maggiormante a suo agio mentre Lozano e Younes, entrato al posto di Insigne al 64′ riescono a creare molti problemi sulle fascie laterali talvolta con la velocità talvolta con driblling secchi. Pioli è costretto ad inserire un terzino come Calabria per arginare i tentativi del Calcio Napoli.

Al 70′ grande occasione per gli azzurri: da MErtens ad Elmas che , a tu per tu, con Donnarumma si lascia cadere senza essere toccato. Giusta l’ammonizione per il giovane centrocampista.

All’83’ ultimo cambio azzurro: dentro Llorente per Lozano.

Al 90′ ultima occasione per il Calcio Napoli con un tiro di Allan che viene deviato da Donnarumma.

Alla fine il pareggio è un giusto risultato anche se nella ripresa si è visto, a sprazzi, un Calcio Napoli più a suo agio nella manovra.

Troppo lente le azioni degli azzurri che perdono puntualmente un tempo di gioco o per testardaggine nelle giocate o per mancanza di supporto da parte dei compagni.

Ovvio che la rapidità delle giocate, se si cambiano continuamente, ogni partita, le posizioni dei giocatori in campo, non potrà mai esserci: la sicurezza delle giocate avviene se si è certi del movimento del compagno.

La mancanza di un terzino di fascia sinistra si è fatta sentire e, nonostante la sufficiente prestazione di Hysaj, nessuna pericolosità è venuta dagli inserimenti o dalle sovrapposizioni.

Il Calcio Napoli continua a deludere: non si vede nè un gioco piacevole nè, soprattutto, i punti in una classifica umiliante dopo gli ultimi ed esaltanti anni.

Vedere il Calcio Napoli in campo era un piacere; ora si nota solo tanta approssimazione spesso (non oggi) accompagnata da poca corsa. Se ci aggiungiamo la solita scarsissima concretezza in fase realizzativa, i risultati sono facilmente analizzabili.

Distanze siderali da Juventus ed Inter mentre la zona Champions con tutti questi pareggi e brutte prestazioni diventa addirittura un sogno.

Oggi bene Allan e Lozano mentre Zielinsky ed Elmas sono apparsi sotto tono.

Ora c’è il Liverpool mercoledì con la possibilità di qualificarsi agli ottavi di Champions: il raggiungimento di questo risultato potrebbe riportare un minimo di ottimismo tra le file degli azzurri.