martedì, Aprile 13, 2021

Guardia di Finanza: sequestro di specie protette all’aeroporto di Capodichino

- Advertisement -

Notizie più lette

Guardia di Finanza: sequestro di specie protette all’aeroporto di Capodichino
Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane: sequestrati all’aeroporto di Capodichino sei pezzi di corallo ed una conchiglia (specie protette dalla Convenzione di Washington). Multe di 5000 euro ai trasgressori.

- Advertisement -

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso l’aeroporto di Capodichino, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto di traffici illeciti, hanno sequestrato, a seguito di due distinti controlli, un totale di sei pezzi di corallo, appartenenti all’ordine pocillopora spp e acropora spp, ed una conchiglia, del genere tridacne spp, del peso complessivo di circa 650 grammi.

Tutti gli esemplari, rientranti tra le specie di fauna e flora selvatiche in via di estinzione, secondo quanto stabilito dalla Convenzione di Washington, erano sprovvisti della prevista documentazione, ovvero dei regolari certificati d’importazione C.I.T.E.S.Guardia di Finanza: sequestro di specie protette all’aeroporto di Capodichino In particolare, gli stessi sono stati scoperti dai militari della Compagnia di Capodichino e dai funzionari della Sezione Operativa Territoriale (S.O.T.) dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso lo scalo aeroportuale partenopeo: in particolare tre pezzi di corallo e la conchiglia si trovavano all’interno del bagaglio di un passeggero proveniente dalla Polinesia via Monaco, mentre i restanti tre pezzi di corallo sono stati sequestrati ad un passeggero in arrivo dalle Maldive, dopo aver fatto scalo a Roma.

Ai trasgressori, un venticinquenne ed un trentaduenne, entrambi cittadini italiani, è stata applicata la sanzione pecuniaria di 5000 euro. L’attività di contrasto al commercio di specie a rischio di estinzione è considerata, dalle Autorità aeroportuali, di notevole importanza tanto che, quotidianamente, vengono eseguiti controlli nei confronti di passeggeri e merci in arrivo e in partenza dallo scalo del capoluogo campano.

- Advertisement -
- Advertisement -
- Advertisement -

Ultime Notizie