#NONFERMIAMOLACULTURA: Gli artisti sui social per i cittadini in casa

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#NONFERMIAMOLACULTURA: Gli artisti sui social per una programmazione

#NONFERMIAMOLACULTURA. L’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli si riorganizza e riparte con una programmazione on line dalla pagina ufficiale Fb. Artisti mettono a disposizione dei cittadini un palinsesto ricco e originale. 

A seguito della grave e seria emergenza coronavirus che ha colpito tutta l’Italia, l’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Napoli, metterà a disposizione dei cittadini un palinsesto ricco e originale che gli artisti, a mano a mano che si stanno rendendo disponibili, offriranno gratuitamente per riempire le giornate di chi è costretto a stare a casa in queste lunghe e terribili ore di angoscia, in questi surreali giorni di grande difficoltà.

Ci saranno, infatti, dei contributi registrati, fruibili via social, e tutti gratuitamente. Si tratta di “mini” concerti, piccole performance, workshop, sketch, presentazioni di libri, anteprime delle mostre che si stavano per inaugurare nei musei e negli spazi espositivi cittadini, talk con personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, o pièce teatrali come quella, per esempio, di lunedì scorso del NEST con Francesco Di Leva che, dal proprio dal divano di casa sua, ha interpretato lo spettacolo MUHAMMAD ALI connettendo virtualmente circa 15.000 persone.

Quest’iniziativa parte oggi con l’hashtag #NONFERMIAMOLACULTURA, con l’obiettivo preciso e nobile di riempire di contenuti culturali e artistici quel tempo coatto che non sapevamo di avere così a disposizione, così come le misure per il contenimento del Covid 19 ci hanno consegnato, obbligandoci ad una “vacanza” forzata, agli “arresti domiciliari”.

Crediamo fermamente che sia necessario e fondamentale rispettare le misure restrittive del Dpcm restando a casa il più possibile, crediamo inoltre che sia necessario, altresì, restare aggiornati sugli accadimenti di questi ultimi giorni  guardando, senza paranoia, i frequenti telegiornali e gli approfondimenti connessi, per essere più che mai persuasi che, in momenti come questi, bisogna reagire per consentire al sistema immunitario di svolgere la sua funzione di difesa. Per far questo è necessario nutrirsi di bellezza, di arte, di cultura, du musica e di libri.

Il palinsesto sarà aggiornato sulla pagina Fb con un post in evidenza che darà notizie degli appuntamenti.

Samuel Subsonica, Pau dei Negrita, il Maestro Michele Campanella, il cast artistico di Pianocity, Dario Sansone, Valerio Jovine, Maurizio Capone, Paolo Jorio in qualità di direttore del Museo Filangieri e del Tesoro di San Gennaro, il direttore del MANN Paolo Giulierini, il direttore del Real Bosco e Museo di Capodimonte Sylvain Bellenger, Zulù (99 Posse), Massimiliano Jovine (99 Posse), Marco Messina (99 Posse), Ciccio Merolla, Carlo De Rosa dei 29e30, Maurizio Affuso degli Rfc, Carmine D’Aniello degli ‘o Rom, Peppe Iodice, Enzo Gragnaniello, Eugenio Bennato, le Mujeres Creando, Gianfranco Gallo, Paolo Caiazzo, Maurizio Casagrande sono solo alcuni dei nomi e delle personalità che in queste ore stanno facendo a gara per prendere parte a questo nuovo format, tutto virtuale, dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Napoli.

”Il nostro ruolo è divulgare contenuti e saperi creando assembramenti. Con le disposizioni imposte dai Dcpm finalizzate al contenimento del virus ci siamo interrogati su come poter continuare a lavorare con nuove modalità che l’emergenza ci detta.

Ci #SiamoFermatiPerRipartire e ora siamo pronti: #NONFERMIAMOLACULTURA è la nostra prossima sfida a cui, nonostante la crisi, generosamente sta chiedendo, ora dopo ora, di aderire tutto il nostro comparto di riferimento, dimostrando l’incontenibile energia positiva che solo l’arte e la cultura sanno sprigionare – dichiara l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Eleonora de Majo. 

Con tutti i teatri chiusi al pubblico e gli spettacoli sospesi, la cultura deve comunque andare avanti e non fermarsi MAI, soprattutto in una società multimediale come la nostra, dove spesso sono gli stessi “social” ad alimentata, anche se virtualmente.

Adesso che l’emergenza ci costringe a stare a casa, bisogna sfruttare al massimo le potenzialità e l’aiuto che tutti i canali sociali virtuali ci possono dare, per rendere meno penoso questo coatto e lungo soggiorno a casa, che ancora non sappiamo per quanto tempo durerà e soprattutto per quanto tempo resisteremo. Ma il sacrificio che sarà fatto adesso, ci ripagherà della più grande sconfitta di questo secolo, restituendoci quella vita che ci è stata temporaneamente sottratta.