Piero Benvenuti è il nuovo commissario straordinario dell’Asi

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Piero Benvenuti è il nuovo commissario straordinario Asi

Con Piero Benvenuti, il sub commissario sarà Giovanni Cinque, l’avvocato voluto dall’ex presidente Saggese al Cira prima di essere arrestato.

E’ pronto il decreto di commissariamento dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), che designa l’astrofisico Piero Benvenuti come commissario straordinario dell’ente, succedendo all’ex presidente Roberto Battiston, e come sub commissario l’avvocato Giovanni Cinque. Il decreto, a quanto si apprende, è stato firmato il 14 novembre.

Il commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) prevede di essere al lavoro dalla prossima settimana: “ho accettato questo incarico con spirito di servizio per il Paese”, ha detto Benvenuti. “Porterò avanti questo incarico fino all’insediamento del nuovo presidente, comunque per un periodo non superiore a sei mesi”, ha aggiunto.

“Tutto è accaduto in maniera velocissima: sono stato contattato martedì – ha detto ancora Benvenuti – e il decreto veniva firmato la sera di giovedì 14. Sono stato contatto dal ministro, che mi ha chiesto la disponibilità e ho accettato, soprattutto considerando il vuoto nella dirigenza dell’ente alla luce dei suoi tanti impegni a livello nazionale e internazionale”.

Chi è Piero Benvenuti

Originario di Conegliano (Treviso), 72 anni fa, Piero Benvenuti è nato il 16 febbraio 1946 e ha dedicato tutta la vita alla ricerca in campo astronomico, prima come docente dell’università di Padova, poi per l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e l’Osservatorio Europeo Australe (Eso). Dopo avere insegnato Astrofisica nell’università di Cagliari, dal giugno 2003 è stato nominato commissario straordinario dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e in seguito presidente dello stesso ente di ricerca. Nel 2007 si ha presentato le dimissioni ed è rientrato in servizio nell’università di Padova.

Nello stesso anno è entrato a far parte, per quattro anni, del Consiglio di Amministrazione dell’Asi e in seguito è stato segretario generale dell’Unione Astronomica Internazionale (Uai). “Quest’ultimo incarico si concluso in agosto e posso dire di conoscere bene l’Asi, l’Esa e la Nasa. Cercherò – ha aggiunto – di traghettare l’Asi fino al suo prossimo presidente. Dal punto punto di vista scientifico l’Asi è un ente di ricerca che si colloca ai primi posti a livello internazionale e ha ottenuto risultati veramente eccezionali”.

La presidenza Saggese, dimessosi a febbraio 2014 e poi arrestato

E proprio sul fatto che entrambi siano legati al passato dell’Asi ha avuto modo di scrivere un articolo pubblicato su ilfattoquotidiano.it. Che ha ricordato come il periodo del nuovo sub commissario sia coinciso con la presidenza di Enrico Saggese, dimessosi a febbraio 2014 e poi arrestato (ai domiciliari) con l’accusa di concussione e corruzione per una vicenda di fatture false. “Ed era stato proprio Saggese, nel giugno del 2012, a volere Giovanni Cinque e il suo studio Militerni e associati come assistenti e consulenti legali del Centro italiano ricerche aerospaziali di Capua, di cui l’Asi è socio di maggioranza”.

“Il documento che sigla l’accordo tra Cinque e Saggese – si legge – è datato 20 giugno 2012″. E “prevedeva un compenso annuo di 50mila euro (più il rimborso delle spese sostenute) e una scadenza triennale, ovvero fino al 19 giugno 2015. Cinque mesi prima della fine del rapporto, però, il 27 gennaio 2015 la consulenza è stata annullata dal presidente Luigi Carrino, nominato nell’aprile 2014 al posto di Saggese. Secondo fonti interne al Cira, la cessazione del rapporto è stata effettuata nell’esercizio della facoltà di recesso anticipato, previsto in convenzione, poiché erano emersi dubbi sulla regolarità della procedura di affidamento adottata rispetto alla normativa in materia di appalti di servizi. Nella comunicazione di recesso, inoltre, non erano state esplicitate le motivazioni”.