martedì, Ottobre 4, 2022

Covid, De Luca non molla la presa sulle mascherine: “Serve ordinanza più restrittiva”

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Francesco Monaco
Francesco Monacohttps://www.2anews.it
Francesco Monaco, giornalista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

Mentre il Governo valuta l’ipotesi di eliminare l’obbligo delle mascherine anche nei luoghi chiuso, Vincenzo De Luca tira dritto e anticipa una ordinanza persino più restrittiva.

“Credo che tutti quelli che lavorano nelle strutture al chiuso, a cominciare dai ristoranti, debbano mantenere la mascherina. Chi serve ai tavoli o lavora in cucina, almeno quelli devono indossare la mascherina. Stiamo verificando se fare qualche ordinanza regionale più restrittiva, ma al di là delle ordinanze la mascherina serve a tutelare la nostra vita e la vita dei nostri familiari”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, rispondendo ai giornalisti in merito al Covid.

“Un fiume di turisti arriva in tutta Italia in particolare nelle città d’arte. Noi siamo soddisfatti per la Campania, per Napoli, per le costiere; con Procida capitale della cultura prevediamo migliaia di nuovi arrivi, stiamo solo attenti per il Covid con l’arrivo di gente da ogni parte del mondo. Continuo su questo – ha detto – a chiedere la linea della prudenza. Quando passeggiate per una via commerciale è chiaro che l’assembramento c’è, mettiamo in conto che d’estate tutti vogliamo respirare un po’ di più, ci sarà un rimescolamento sociale con una ripresa fortissima del turismo, è evidente che ci saranno contatti con centinaia di migliaia di persone che arriveranno a Napoli e in Campania”.

“L’uso della mascherina sempre è la cosa più efficace, un piccolo sacrificio per tutelarci anche rispetto alle varianti. La Cina in genere anticipa di qualche mese quello che succede in Europa: in Cina hanno messo in quarantena 25 milioni di cittadini di Shangai, a Philadelphia hanno ripreso misure restrittive perché hanno registrato una diffusione di varianti estremamente pericolose. Nessuna drammatizzazione, ma teniamo i piedi per terra altrimenti ci divertiamo per due mesi e a ottobre dobbiamo richiudere tutto. Io vorrei evitare questo andirivieni – conclude il governatore – basta un po’ di prudenza, niente di eccezionale”.

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