Al Rione Sanità una mostra su Leonardo da Vinci

170
Al Rione Sanità una mostra su Leonardo da Vinci

Nel cuore del Rione Sanità, la mostra interattiva sulla vita, le macchine e le opere di Leonardo da Vinci. L’esposizione è a cura della “Tappeto Volante”.

Sulla scia dei successi di Roma, Firenze, Milano, Matera, Abu Dhabi, Sidney e Wenzhou in Cina e ancora, di Matera, Salerno e Sorrento, questa preziosa esposizione è stata inserita tra le “iniziative di maggior interesse nazionale”, per celebrare il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, dal Comitato istituito dal Ministero dei Beni Culturali del Governo Italiano per celebrare l’anniversario.

 «Grazie alla sua innovativa formula didattica, in grado di proiettare il visitatore in un’efficace realtà rinascimentale e grazie all’illustrazione ad opera di attori in costume d’epoca, che riesce a coinvolgere in maniera totale i visitatori, in particolare le giovani generazioni».

Leonardo Da Vinci è senza dubbio uno dei più grandi geni del Cinquecento, forse il più amato e senza dubbio il più noto anche per coloro che non conoscono bene la storia dell’arte.

Per questo motivo l’esposizione presente da sabato alla Sanità, ci permette di apprezzare le macchine realizzate artigianalmente dalle sapienti mani del Maestro Mario Paolucci, naturalmente su progetti originali di Leonardo da Vinci, che prevedono riproduzioni sia in scala che a grandezza naturale e soprattutto realmente funzionanti, tanto da poter essere anche usate. 

Inoltre sono esposte anche riproduzioni dei capolavori e dei codici di Leonardo da Vinci.

La mostra, patrocinata dalla Municipalità 3 del Comune di Napoli, consente di ammirare da vicino e di utilizzare i macchinari per il volo, tra i quali il predecessore del paracadute, una bicicletta, una sega idraulica e molte altre invenzioni del genio di Leonardo da Vinci.

L’esposizione si pone l’obiettivo di divulgare l’opera del grande personaggio del Rinascimento che fu pittore, architetto, scienziato, inventore, scultore, scenografo, musicista e di cui, nel 2019, si celebra il cinquecentenario della Morte. 

L’intero percorso espositivo, all’interno della Cripta del Complesso Monumentale Vincenziano, è reso ancora più emozionante da una suggestiva illuminazione artistica e dalla guida di attori professionisti in costume d’epoca che, nei panni di Giorgio Vasari, Piero del Verrocchio o Isabella d’Este, accompagneranno il visitatore attraverso epoche ed esperienze altrimenti perdute.

Al Rione Sanità una mostra su Leonardo da Vinci

 Un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo si realizza con l’ausilio visita guidata ogni 45 minuti.

Alla fine del percorso espositivo il visitatore potrà “travestirsi” da Leonardo da Vinci e provare a costruire, con le proprie mani, alcune delle macchine in esposizione: il ponte girevole, quello ad incastro, il paracadute, la camera degli specchi e il crik.

Originale e forse inattesa la location scelta per questa bella mostra su Leonardo, e cioè il Rione Sanità, un luogo di storia e di bellezza, unico a Napoli, per storia, arte e architettura.

Qui troviamo il famoso “Palazzo dello Spagnolo”, le suggestive “Catacombe di San Gaudioso”, le inquietanti “capuzzelle” del Cimitero delle Fontanelle e la casa natale di Antonio De Curtis, in arte Totò.

Un microcosmo vivo e denso di arte per un quartiere difficile ma anche preziosissimo per la città di Napoli. Visitare l’esposizione rappresenta dunque un’ottima occasione e un valore aggiunto per vivere e scoprire la magia di una Napoli più vera e affascinante, più esoterica e misteriosa, anche attraverso la struttura stessa del Complesso Monumentale Vincenziano, sede dell’Associazione Getta la rete e luogo che ospita la terza ampolla di San Gennaro con autentica vescovile. 

L’Associazione ha realizzato un percorso di visita inedito all’interno del sito dei Vincenziani, per divulgare una maggiore conoscenza dell’arte, della storia, e del carisma Vincenziano, e con l’intento di consegnare pezzi inediti della storia della città di Napoli che si intrecciano con “l’insula vincenziana” dei Vergini.

Tra gli spazi del Complesso inseriti all’interno del percorso di visita, oltre alla chiesa, il cui accesso era già facilitato per le celebrazioni liturgiche, si sono aggiunti la cripta medievale e settecentesca, la cui conoscenza e fruizione è iniziata con le attività dell’Associazione, la Sala dell’Assunta attualmente adibita a sala convegni, la chiesa detta “gemella” al primo piano, i corridoi e il Refettorio.

Tra tutti gli ambienti, l’associazione Getta la rete ha contribuito alla sistemazione di uno dei più suggestivi del Complesso dei Vincenziani, da sempre chiuso al pubblico e aperta per la prima volta nel settembre del 2016, nella quale è visibile la terza ampolla di San Gennaro con autentica vescovile, fortuitamente ritrovata tra le reliquie non inventariate dai padri.

È di poche settimane fa il ritrovamento nella zona ipogea della struttura, della tomba del medico e anatomista del ‘700 Domenico Cotugno, delle cui spoglie si erano perse le tracce.

La Mostra “Leonardo da Vinci, il genio del Rione Sanità” è curata da Domenico Maria Corrado e organizzata con la collaborazione dell’Associazione “Getta la rete” nata da un’idea di Giovanna Moresco e Annamaria Corallo e resterà aperta dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 17 e, nei giorni festivi e prefestivi.

La visita guidata con gli attori in costume è prevista ogni 45 minuti per massimo 40 persone a gruppo. Si consiglia la prenotazione.

info Biglietti

  • Intero – 8 euro per gli adulti
  • Ridotto – 6 euro per under 12, over 65, scolaresche e gruppi di almeno 25 persone

Info e prenotazioni: 0818631581 – 3391888611 (anche WhatsApp) – http://www.tappetovolante.org/