Umberto De Gregorio (pres. EAV): “Stazione di Porta Nolana sarà restaurata”

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Umberto De Gregorio (pres. EAV): “Stazione di Porta Nolana sarà restaurata”

Eav: il presidente Umberto De Gregorio ha parlato a Radio CRC del progetto di restyling della stazione di Porta Nolana (in cui ci saranno anche nuovi ascensori e tornelli).

In diretta a ‘Barba&Capelli’, trasmissione di Corrado Gabriele in onda su Radio CRC, è intervenuto Umberto De Gregorio, presidente EAV, che ha parlato del progetto restyling della stazione di Porta Nolana, capolinea dei treni della Circumvesuviana:

Viene restaurata, senza toccare l’assetto storico, abbattendo le barriere architettoniche -afferma De Gregorio- Nuovi tornelli, nuovi ascensori, wifi, tutto ciò che può consentire una maggiore fruibilità delle stazioni per i passeggeri. Garibaldi e Porta Nolana ospitano 30mila passeggeri al giorno.Umberto De Gregorio (pres. EAV): “Stazione di Porta Nolana sarà restaurata” Ci troviamo in una situazione di difficoltà, in tutto il trasporto pubblico da Roma in giù. E’ venuto il momento di pensare alla normalità, di sedersi intorno ad un tavolo, capire qual è la torta che abbiamo a disposizione e fare delle scelte nette rispetto a ciò che possiamo fare concretamente. Abbiamo un torta molto limitata, ma sicuramente si possono fare delle cose. Scontiamo un ritardo nell’acquisto di treni che oggi sta dando dei risultati negativi, ma la colpa non è di chi sta amministrando in questo momento, ma di chi non ha fatto le gare ben 20 anni fa”.

Un forte rilancio ci sarà anche per la stazione della metropolitana di Scampia: “Stiamo completando -prosegue il presidente dell’Eav- la stazione nella parte esterna e all’interno ci sarà un allestimento artistico, che ricorderà la storia della musica napoletana, da Caruso a Pino Daniele.

Faremo questa cosa prima di Natale, con il presidente De Luca e la popolazione di Scampia. Vogliamo rendere Scampia un centro vivo. E’ una piazza che sta prendendo una forma e un respiro che merita. L’inaugurazione è stata spostata, ma i 10mila euro non sono a vuoto, perché sono lì, i cittadini possono osservare ogni giorno ciò che abbiamo fatto”.