Sicurezza, ok a sperimentazione del taser: Napoli e Caserta tra le città pilota

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Sicurezza, ok a sperimentazione del taser: Napoli e Caserta tra le città pilota

Taser: le forze dell’ordine di 11 città avranno a disposizione la pistola elettrica in via sperimentale.

Novità sul fronte sicurezza: è stato firmato il decreto che dà il via in 11 città italiane alla sperimentazione del Taser, la pistola elettrica che sarà data in dotazione alle forze dell’ordine. Come annunciato dal Viminale, 30 taser saranno inizialmente utilizzati a Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia e Brindisi. La sperimentazione sarà affidata alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza. La fase sperimentale – rende noto il Viminale – seguirà un disciplinare che un apposito gruppo interforze sta mettendo a punto e sulla base del quale saranno formati le donne e gli uomini delle forze dell’ordine coinvolti nella prima fase di utilizzo.

Taser, Salvini: “Arma di dissuasione non letale e utile per chi pattuglia le strade”

Ecco il commento del ministero dell’Interno Matteo Salvini su questa innovazione: “Il taser è un’arma di dissuasione non letale -ha detto il ministro- ed il suo utilizzo è un importante deterrente per gli operatori della sicurezza che pattugliano le strade e possono trovarsi in situazioni borderline”.Equitalia, la proposta di Salvini: “Chiudere cartelle sotto 100mila euro” Per limitare i rischi, stando a quanto trapelato dopo l’annuncio del capo della Polizia Franco Gabrielli, l’opzione taser per le forze dell’ordine italiane prenderà in esame un modello “personalizzato” di arma, caratterizzato da un amperaggio ridotto, con scariche ancora più corte rispetto ai cinque secondi dei modelli classici, e predisposte in modo da cessare automaticamente senza bisogno dell’intervento manuale: un modo per rendere i nuovi strumenti ancor meno dannosi e ridurre il rischio di morte. La pistola elettrica è in dotazione alle forze di polizia di 107 paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Francia e Australia.