Napoli, stop ai “furbetti” della Ztl nel Centro storico: arrivano otto telecamere

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Napoli, stop ai “furbetti” della Ztl nel Centro storico: arrivano otto telecamere

Comune di Napoli: la Ztl di via dei Tribunali sarà completamente pedonalizzata. Le telecamere costeranno circa 300mila euro (cofinanziati dalla Regione Campania).

Nuove telecamere ai Decumani. Il Comune di Napoli si muove contro i “furbetti” della Ztl nel Centro storico. La zona dei Decumani dovrebbe essere vietata ad auto e ciclomotori, secondo un’ordinanza che proibisce il transito ai mezzi a motore. Tuttavia, soprattutto su via Tribunali, sono tantissimi i “furbetti” che circolano liberamente nonostante le regole in vigore.

Per “liberare” anche il Centro storico, Palazzo San Giacomo ha predisposto l’installazione di altre otto telecamere per circondare l’area (oltre alle quattro già attive da tempo), in modo da riprendere le targhe dei furbetti della Ztl e multarli.Napoli, stop ai “furbetti” della Ztl nel Centro storico: arrivano otto telecamere La delibera che dà avvio al progetto è stata firmata martedì 13 agosto dagli assessori alla Mobilità Alessandra Clemente e ai Trasporti Mario Calabrese: Anm nei prossimi mesi proseguirà all’installazione. Un progetto che costerà oltre 300mila euro (di cui metà a carico della Regione Campania, con fondi del Ministero dei Trasporti).

Le nuove telecamere saranno piazzate in via dei Tribunali-angolo via Nilo (in prossimità della pizzeria Sorbillo), in Vico Cinquesanti-angolo via dell’Anticaglia, in Vico Gerolomini-angolo via San Giuseppe dei Ruffi (all’altezza di via Duomo), Via Pisanelli-via Purgatorio ad Arco, Vico Giganti-Strada dell’Anticaglia, Via San Paolo-via Pisanelli, Via del Grande Archivio-angolo via Giuseppe De Blasis e Vico Paperelle al Pendino-angolo via Giuseppe De Blasis.Napoli, stop ai “furbetti” della Ztl nel Centro storico: arrivano otto telecamere Di queste 8 telecamere, cinque sono nuove di zecca, mentre le altre tre saranno reimpiegate dai varchi del Lungomare dove non sono più utili. Esse saranno collocate sui palazzi e collegate al centro Polifunzionale di Soccavo.

I nuovi impianti riescono a registrare le targhe dei trasgressori anche a velocità elevata e se incolonnati. Insomma, un provvedimento per colpire chi vorrà usare auto e ciclomotori nelle aree destinate a chi vorrà camminare a piedi o in bici.