Inaugurata l’uscita “San Giacomo” della stazione “Municipio”

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Presenti numerose istituzioni per l’apertura della nuova uscita della stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.

di Luigi Maria Mormone – È stata inaugurata stamattina l’uscita “San Giacomo” della stazione “Municipio” della linea 1 della Metropolitana di Napoli, sita nella parte alta della piazza incrocio con via Leoncavallo. Presenti all’inaugurazione istituzioni nazionali, regionali e cittadine, dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio al Governatore della Campania Vincenzo De Luca, oltre al Presidente della Metropolitana di Napoli Ennio Cascetta, l’assessore alle infrastrutture del Comune di Napoli Mario Calabrese e il Sindaco Luigi de Magistris, soddisfatto per quest’altro passo in avanti nell’ampliamento della linea 1, che entro due anni dovrà essere completata e diventare un’eccellenza a livello mondiale: metropolitanaLa presenza del ministro Del Rio e la forte cooperazione istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti -ha detto il primo cittadino di Napoli- ci porta a dire che stiamo iniziando la volata finale con cui in due anni termineremo quei cantieri posti da troppo tempo in città, come Piazza Municipio, Piazza Garibaldi, Via Duomo e Riviera di Chiaia. Entro il 2019 vogliamo dunque far diventare Napoli un’eccellenza mondiale per le infrastrutture della mobilità in ferro. Garantiremo infatti per la metropolitana servizi efficienti per la mobilità dell’area metropolitana anche grazie ai nuovi treni che sono in costruzione, oltre a rendere sempre più protagoniste arte contemporanea e archeologia, cosicché fra un paio d’anni potremo dire di avere nel cuore di Napoli una piccola Pompei.metropolitana Ci tengo a sottolineare –ha concluso de Magistris– che sarò garante affinché tutte le parti rispettino i programmi stabiliti per il 2019, augurandomi che tutti abbiano la mia stessa volontà”. Al termine della cerimonia si è proceduto all’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria di interscambio tra la linea 1 e la linea 6. La stazione, che rappresenta lo scavo archeologico più grande d’Europa con i suoi 250 mila metri cubi di scavo archeologico, diverrà infatti nel 2019 interscambio con la Linea 6, oltre che porta di collegamento su ferro per chi arriva in città dal porto, cambiando perciò denominazione in “Municipio-Porto”.