ANM, il 27 novembre delicato confronto de Magistris-sindacati

0
832
ANM, il 27 novembre delicato confronto tra de Magistris e sindacati

ANM Azienda Napoletana Mobilità ultime notizie: lunedì un importante incontro tra il sindaco di Napoli e le sigle sindacali per il futuro dell’azienda.

di Luigi Maria Mormone – Il 27 novembre sarà una data importantissima, che rappresenterà una tappa fondamentale per il futuro di ANM. Lunedì prossimo è infatti in programma l’ennesimo vertice tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal. Argomento caldissimo sarà quello delle liberalizzazioni degli assetti del trasporto pubblico locale, conseguente a norme europee ed internazionali e sulla cui attuazione pesa la grave crisi dell’azienda di trasporto napoletano. I sindacati hanno chiesto di sospendere tutte le trattative sul protocollo d’intesa per il risanamento siglato il 20 ottobre (dalla vendita dei biglietti a bordo alla controlleria unica), condizionando la loro attuazione all’esito di quest’incontro tra le parti. In concomitanza con l’incontro a Palazzo San Giacomo, i sindacati hanno chiamato a raccolta tutti i dipendenti ANM per una manifestazione che si terrà in Piazza Municipio. Come riporta “Il Mattino”, sempre lunedì, se nelle prossime ore dal Comune di Napoli non arriverà la proroga per la procedura degli esuberi, scadranno i termini previsti dalla legge 223/91 e scatteranno i 194 licenziamenti collettivi connessi allo stato di crisi. Intanto, la Regione Campania accelera sul fondo da 18 milioni destinato agli esodi incentivati, il cui avviso pubblico partirà probabilmente a gennaio. Il bando avrà effetto retroattivo, per cui potranno accedervi tutte le aziende di trasporto in stato di crisi e con esuberi a partire da dicembre 2016 (data di pubblicazione sulla Gazzetta dell’atto di costituzione del fondo). Le risorse andranno a integrare i fondi per gli esodi agevolati dei lavoratori che decideranno di aderire alla Naspi, il licenziamento volontario di chi è prossimo alla pensione fino a un massimo di 20 mensilità (provvedimento per cui sarà probabilmente stabilito un tetto massimo di dipendenti che potranno accedervi).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here