AIDO: donatori di organi, donatori di vita. “Una radio per un aiuto” dedica una puntata sul tema

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foto-intera-doradi Dora Millaci – Sabato 1 e domenica 2 ottobre si è svolta la XV Giornata Nazionale di informazione e autofinanziamento, promossa dall’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (A.I.D.O.), con l’adesione del Presidente della Repubblica. Questo, uno degli argomenti principali, trattati nella puntata del 2 ottobre a “Una radio per un aiuto”. Tantissimi i volontari dell’A.I.D.O., presenti in oltre 1.400 piazze per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità, per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza e offrire loro una piantina di Anthurium andreanum, in cambio di un piccolo contributo.

Ma quando è nata l’A.I.D.O. (Ass. Italiana Donatori Organi)?

È nata a Bergamo, il 26 febbraio 1973, con l’obiettivo di cercare di diffondere la prospettiva di trattamento risolutivo, come auspicabile alternativa alla dialisi per i nefropatici. Ad oggi si può trovare una sede provinciale A.I.D.O in ogni regione, mentre quella Nazionale si trova a Roma, in Via Cola di Rienzo, 243. E, proprio grazie alla sezione Provinciale A.I.D.O di Belluno, sabato 14 a Feltre, presso l’ospedale, alle ore 20,15, ci sarà una serata informativa sulle malattie renali nelle donne.

Per maggiori informazioni, anche su altre iniziative, è possibile consultare il sito www.aido.it

Nella stessa puntata, è stato presentato un libro sull’argomento ‘donazioni di organi’, scritto da CARLO MANTUANO: “Sapere è donare, donare è vivere, regaliamo la vita!”

Attraverso pagine toccanti e intense, l’autore ci racconta una storia speciale, quella di una famiglia costretta ad affrontare un dolore tremendo, la perdita di un proprio caro, ma che da questo evento luttuoso crea qualcosa di unico, di irripetibile, di grandioso: dona la vita ad altre cinque persone. Questa è la storia di un donatore di vita, prima che di organi, che ci ricorda il valore straordinario che può avere, se pur con tutte le drammatiche e dolorose difficoltà del caso, un momento che da singolo si fa collettivo, per il bene personale e comunitario: «Donare, infatti, non deve essere percepito come l’espressione di generosità, ma come un preciso atto d responsabilità, espressione di un dovere del convivere sociale in virtù del quale, in modo consapevole, si supera la morte per consentire ad altri di vivere ancora». Un testo autobiografico molto sentito ed emozionante, capace nella sua semplicità di trasmettere una grandissima forza e un profondo messaggio di speranza.

Per ascoltare gli altri temi trattati nella puntata, collegarsi al link http://www.spreaker.com/user/dora

Questo il sommario:

Giornata A.I.D.O., evento a Feltre per malattie nefrologiche della donna, le mele per la sclerosi multipla, Giornata Naz. persone Sindrome Down, Corso Formazione DSA, Poesia vincitrice MINI-Concorso, Presentazione libro Carlo Mantuano (storia vera trapianti organi), visite gratuite senologiche LILT Genova, convegno “Quando la disabilità entra in casa”, Camminata A.I.L.A. Sondaggi.

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