Si ferma ancora la funicolare di Chiaia, ma i lavori sono previsti solo per il 2020

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Si ferma ancora la funicolare di Chiaia, lavori previsti solo per il 2020

L’ennesimo stop per la funicolare di Chiaia certifica un problema per l’impianto tra i più utilizzati dai pendolari, in attesa degli interventi di manutenzione ventennale.

Ancora disagi per i cittadini napoletani, che, per lavoro o studio, sono stati costretti ieri, dalle 7.10 alle 12.20, a dover trovare un mezzo alternativo alla Funicolare di Chiaia. Che, ancora una volta, è stata chiusa per un grave guasto tecnico in sala macchine. L’ennesimo, anche se, come riporta un articolo del ‘Mattino’, a firma del collega Pierluigi Frattasi, la manutenzione ventennale non dovrebbe avvenire prima dell’estate 2020. Con il Comune che, a corto di soldi, chiederà al ministero dei Trasporti la terza proroga di un anno (quella attuale scadrà il 30 settembre prossimo).

I lavori, necessari per legge per sostituire macchinari e attrezzature, dureranno 5 mesi (tra giugno e novembre). E i costi sono stati stimati in 5,8 milioni di euro. Spesa al momento difficilmente sostenibile dalle casse di Palazzo San Giacomo. Ma se il ministero non dovesse concedere la proroga ulteriore, la Funicolare di Chiaia a ottobre dovrà fermarsi. Anche se esiste un limite di tolleranza previsto dalla norma di 5 anni prima della scadenza. Insomma, la vicenda potrebbe essere trascinata anche fino al 2022.

L’ultimo guasto, solo in ordine di tempo

L’ultimo guasto, quello di ieri, ha riguardato la rottura del supporto che regge il sensore di rilievo della velocità dell’argano. L’intervento dei tecnici Anm è stato immediato e anche più rapido del previsto, considerato che in una prima comunicazione si era parlato di uno stop che sarebbe durato fino a oggi. Nonostante dal Comune, tramite le parole dell’assessore ai Trasporti, Mario Calabrese: “i report dell’Anm ci dicono che la frequenza dei guasti sulle funicolari è molto bassa e rientra nella media fisiologica”, Gennaro Capodanno, del comitato Valori Collinari ribatte: “anziché avere un funzionamento a singhiozzo, si acceleri la manutenzione ventennale”.

Così come capitato alla Funicolare Centrale due anni fa. Quando, da agosto 2016 a luglio 2017 l’impianto di piazzetta Augusteo rimase fermo per 11 mesi. Uno in più del previsto, con grandi disagi per i cittadini. Cui si aggiunsero quelli del mese successivo alla riapertura.