lunedì, Maggio 27, 2024

Calcio Napoli: non ci sono parole. Il Bologna vince 2-0 al Maradona

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Gianmarco Giugliano
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Gianmarco Giugliano, cura la pagina dello sport calcio di 2ANews, laureato in Giurisprudenza, scrittore e giornalista.

Bastano 15 minuti al Bologna per chiudere la partita. Calcio Napoli non pervenuto.

Al Maradona scendono in campo la formazione più deludente della stagione e quella che più ha impressionato: Calcio Napoli e Bologna si sfidano occupando posizioni di classifica impensabili appena un anno fa.
Calzona schiera così il Calcio Napoli:
Meret, Di Lorenzo, Rrhamani, Juan Jesus, Olivera, Anguissa, Lobotka, Cajuste, Politano, Osimhen, Politano.
Al 10′ il Bologna è già in vantaggio con Ndoye: per lui, neanche a dirlo, primo gol in serie A.
La difesa azzurra si ferma credendo Zirkzee in fuorigioco e sbaglia i movimenti difensivi.
Due minuti e su calcio d’angolo e Posh realizza il 2-0 con difesa totalmente ferma. Anche per il difensore è il primo gol in serie A: incredibile!
Al 19′ rigore per il Calcio Napoli per un tocco su Osimhen.
Politano si fa parare il rigore. È il quarto rigore sbagliato in stagione: numeri disastrosi.
Arbitraggio di Pairetto indisponente: Posch calpesta Kvaratskhelia con la giacchetta nera che ammonisce il georgiano per proteste. Punizioni chiamate solo al Bologna. Nel finale anche un tocco su Osimhen da parte di un difensore che Pairetto, ovviamente, non vede.
Il primo tempo finisce 0-2. Per il Calcio Napoli solo nervosismo ed incapacità di fronte ad una squadra ordinata e consapevole delle sue possibilità.
Nel secondo tempo il Calcio Napoli cresce in intensità ma Ravaglia nega il gol ad Osimhen imbeccato dal subentrante  Ngonge
Posh ancora graziato da Pairetto ma anche questo non fa più notizia nella stagione azzurra.
Nel finale dentro anche Raspadori, Mazzocchi, Simeone e Traoré.
Niente, neanche i cambi fanno cambiare il gioco del Calcio Napoli.
Difesa inguardabile, sesto ko interno, incapacità di gioco, inefficacia offensiva causata da  mancanze di idee.
L’unica speranza è che la spina sia stata staccata per un anno e che dal prossimo si torni a giocare.
Non ci sono più parole per questa stagione indegna.
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