Grumo Nevano, società evade l’iva per due milioni di euro: sequestri della GDF

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Grumo Nevano, società evade l’iva per due milioni di euro: sequestri della GDF

Cronaca di Napoli: la Finanza ha sequestrato somme di denaro ed altre disponibilità ad una società di calzature e pellami con sede a Grumo Nevano.

Nella mattinata odierna, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Frattamaggiore hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di una società operante nel settore del commercio all’ingrosso di calzature e pellami, avente sede in Grumo Nevano, e del suo amministratore e rappresentante legale.

La misura cautelare patrimoniale scaturisce dall’attività ispettiva, condotta dai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore nei confronti della predetta società, durante la quale emergeva che l’impresa aveva operato, sin dalla sua costituzione avvenuta nell’anno 2012, in totale evasione d’imposta.

Gli accertamenti svolti consentivano, in particolare, di verificare che la società – risultata peraltro fornitrice di primarie aziende nazionali operanti nel commercio di calzature e pellami – aveva posto in essere, in assenza delle relative dichiarazioni fiscali, operazioni commerciali generando un volume d’affari di circa 10 milioni di euro con un’evasione di IVA di oltre 2 milioni di euro, realizzando, in tal modo, secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal GIP, un’articolata frode fiscale, realizzata anche attraverso la distruzione e/o l’occultamento della documentazione contabile obbligatoria.

Le successive indagini patrimoniali eseguite nei confronti dell’amministratore e gli incroci dei dati presenti nelle banche dati in uso alla Guardia di Finanza consentivano di individuare n. 3 quote societarie che, nella giornata odierna, sono state sottoposte a sequestro in esecuzione del provvedimento cautelare, unitamente alle somme di denaro e alle altre disponibilità rinvenute sui conti correnti della società e dell’amministratore fino a concorrenza dell’importo di €. 1.827.103,01.