The Legend of Tarzan: il nuovo film sull’uomo della Giungla (guarda il trailer)

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di Maria Sordino – The Legend of Tarzan, torna al cinema l’uomo della Giungla, uno dei più popolari e amati  personaggi della Letteratura del primo Novecento.

L’eroe, delineato dalla penna dello statunitense Edgar Rice Burroughs, è stato interpretato, a partire dalla sua nascita nel 1912, anno della prima pubblicazione, da tanti volti diversi nel mondo di celluloide. Johnny Weissmuller negli anni ’20, Lex Barker negli anni ’50, per arrivare al Tarzan della nostra infanzia, Gordon Scott, che fu il primo Tarzan a colori. Senza tralasciare la straordinaria e celebre parodia del grande Totò.

Questa volta troviamo nei suoi (pochi) panni Alexander Skarsgård , il vampiro della serie True Blood. Un Tarzan che non passa inosservato: un eroe indomito, capace di intendersi con gli animali della Giungla, ma con la tristezza negli occhi sin dall’inizio del film, a svelare il suo animo ambientalista. Un inizio che è “al rovescio”: il film comincia con l’eroe già nei panni aristocratici di John Clayton III, Lord Greystoke, un Tarzan adulto e ormai perfettamente civilizzato. Ma il richiamo della Giungla lo tenta su invito di George Washington Williams (Samuel L. Jackson), un funzionario americano che vuole scoprire se nel Congo, dominato dal Belgio di Re Leopoldo, sia in atto la schiavitù. Tarzan e Jane (Margot Robbie) ripartono così verso le terre dove lui è cresciuto, allevato dagli Scimpanzé, e dove lei lo ha incontrato e se ne è innamorata. Lì dovranno fare i conti con le oscure macchinazioni di Leon Rom (Christoph Waltz), avido emissario del Re belga, che farà di tutto per consegnare l’eroe selvaggio al suo acerrimo nemico, il capo tribù Mbonga.

David Yates, già regista di 4 capitoli cinematografici di Harry Potter, dirige questo nuovo adattamento di Tarzan, frutto di una storia originale sul personaggio, scritta da Craig Brewer e Adam Cozad.

Gli ingredienti per un Kolossal di successo ci sono tutti: il supereroe Tarzan, la sua storia d’amore con Jane, contrastata dal cattivo, ben interpretato dal premio Oscar Christoph Waltz.

Il film è una bella sorpresa. Dalle perplessità legate all’idea dell’ennesimo film su Tarzan (finora ne sono stati realizzati più di 45, senza contare quelli di animazione, le parodie e le serie TV), per giunta uscito nelle sale in un mese, luglio, assai particolare per la programmazione di nuove pellicole, nasce una visione gradevole, appassionante, capace di strappare l’applauso finale al variegato pubblico di adulti e bambini.