Premiato il “taxi magico” che sostiene i bimbi malati di tumore

3067
taxi magico

Una storia di altri tempi, quando l’amore non ha confini. Il consiglio comunale di Firenze approva all’unanimità una risoluzione molto singolare: il Fiorino d’oro a Caterina Bellandi, la tassista che alla guida di ‘Milano 25’ da anni sostiene costantemente i bambini malati di tumore.

Solo ieri abbiamo pubblicato una notizia che mai avremmo voluto scrivere: su un profilo Facebook intitolato “Napoletani popolo indegno e incivile” sono apparse una serie di frasi denigratorie contro i bambini della Terra di Fuochi malati di tumore, tanto da indurre i cittadini a una richiesta di risarcimento danni a favore delle piccole vittime.

E mentre un atto vile e crudele come questo scuote le coscienze dei tanti che si indignano davanti a tale crudeltà, con cuor leggero siamo lieti di raccontarvi un’altra storia, questa volta esempio d’amore straordinario: il consiglio comunale di Firenze ha approvato all’unanimità, due giorni fa, una mozione che chiede al sindaco della città di concedere, entro la fine del suo mandato, il Fiorino d’oro a Caterina Bellandi, la tassista che alla guida di ‘Milano 25’ da anni sostiene costantemente i bambini malati di tumore.

Il Fiorino d’Oro è la massima onorificenza cittadina, una riproduzione in oro dell’antica moneta coniata dalla Repubblica fiorentina del XIV secolo, che riproduce da un lato il giglio di Firenze e dall’altro l’effigie di San Giovanni Battista patrono della città. taxi magico

Da 16 anni ‘Zia Caterina’ dedica il suo tempo e la sua vita a svolgere un delicatissimo servizio rivolto ai piccoli bambini affetti da patologie oncologiche, trasformando un brutto e doloroso momento in un viaggio ricco di sogni dove ogni bambino, salendo sul suo magico taxi entra in un mondo fantastico dove non c’e’ posto per la paura e si trasforma in un supereroe.

Il suo taxi, infatti, è molto speciale: un’auto che sembra uscita da un Luna Park, con Caterina alla guida che sembra un po’ Mary Poppins e un po’ Patch Adams (guarda la foto). La storia di Caterina è una storia d’amore.

Nata a Prato il 6 marzo 1965, ha perso il suo compagno Stefano morto di cancro ai polmoni. Era lui, in realtà, il tassista di Milano25. Lei lo ha ereditato come dono d’amore e lo ha voluto trasformare in un luogo magico, in una piccola oasi incantata che, oltre a svolgere il normale servizio pubblico del taxi, effettua corse gratuite per l’ospedale a favore dei familiari e dei bambini malati di tumore, quelli che lei chiama i suoi SuperEroi e che fa dipingere sul taxi, facendoli diventare dei personaggi da fumetto dotati ognuno di superpoteri che li rende invulnerabili.

I SuperEroi di Zia Caterina sono ragazzi speciali, bambini e bambine straordinari che tutti i giorni sfidano mali crudeli e affrontano insopportabili dolori con la voglia di vivere e di vincere la loro battaglia. E come dice lei stessa sulla pagina supereroitaximilano25.it “…Il superpotere è nel dolore.

Il supereroe può essere chiunque quando impara a conoscere e a sconfiggere le proprie paure. I miei bambini sono dei supereroi perché stanno combattendo il peggiore dei nemici, un nemico invisibile e innominabile: la morte.

Il supereroe non morirà mai, rimarrà per sempre nel mio e nel cuore di chi ha avuto il privilegio di incontrarlo.” Una storia straordinaria di straordinaria normalità e umanità.