Napoli per Gabry: gazebo dell’Admo in piazza Dante per trovare il “tipo giusto”

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Napoli per Gabry: gazebo dell'Admo in piazza Dante per trovare il “tipo giusto”

Piazza Dante: Admo alla ricerca di un donatore di midollo compatibile col piccolo Gabriele (bimbo di un anno e mezzo affetto da una rara malattia, soprannominato “Gabry Little Hero”).

Dopo il lieto fine per il piccolo Alex, un altro bimbo, Gabriele, ha bisogno della generosità della città di Napoli, impegnata da stamattina in piazza Dante per un’altra bellissima gara di solidarietà: lo scopo è quello di trovare un donatore compatibile per il trapianto di midollo osseo. I gazebo della Admo saranno aperti fino alle ore 20: possono partecipare le persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni (con un peso di almeno 50 kg).Napoli per Gabry: gazebo dell'Admo in piazza Dante per trovare il “tipo giusto” Gabriele, ribattezzato dai genitori Cristiano e Filomena Gabry Little Hero (nomingolo che dà il nome anche all’omonima pagina Facebook), ha una malattia rara, la SIFD, che conta solo 20 casi nel mondo (primo in Italia). Il bimbo può guarire solo con il trapianto di midollo osseo, dopo già una lunga ed eroica odissea.

Gabriele, infatti, è già tornato in ospedale dopo 15 giorni dalla nascita, 15 sono anche i ricoveri subiti a solo un anno e mezzo di vita, e già due gli interventi cui è stato sottoposto. Mamma Filomena e papà Cristiano cercano adesso il tipo giusto che possa salvare la vita del loro piccolo.

A rappresentare la famiglia di Gabry in piazza Dante c’è la zia, Monica Costanzo: “Abbiamo avuto tanto sostegno e solidarietà da parte di istituzioni, rappresentanti del mondo dello sport e dello spettacolo, e dei ragazzi che si sono messi in gioco – sottolinea a “Il Mattino”- quello che ci teniamo a ribadire in ogni occasione è che questa giornata non è solo per Gabry, nasce dalla nostra esperienza familiare, ma è ovviamente rivolta a tutti i bambini in attesa di trapianto. Sulla scia di quello che è già stato fatto con Alex, vogliamo portare avanti un cambiamento culturale sulla donazione”.