20-10-20 | 21:49

Serie A, Genoa-Torino e Juventus-Napoli rischiano il rinvio: gli scenari

Home Sport Serie A, Genoa-Torino e Juventus-Napoli rischiano il rinvio: gli scenari
- Advertisement -

Notizie più lette

Ampio successo per il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile

Torna al successo il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile. Battuto 4-0 il Nebrodi, riparte la corsa al quarto posto. Torna al successo il Napoli Carpisa...

Torino, la moglie lo allontana: lui va in auto e si dà fuoco

Ultime notizie di cronaca italiana. Dopo aver litigato con la moglie si è rinchiuso nella sua auto e ha appiccato le fiamme alla vettura. La...

Caivano, 17enne muore in piscina mentre si allena

Il mondo del nuoto è sotto choc. Mario Riccio era tesserato con la società Acquachiara di Pomigliano D'Arco. Franco Porzio: "Una tragedia immane". Mario Riccio,...

Ultime notizie Benevento: 14enne si spara con pistola del padre

Benevento news:  14enne si spara con la pistola del padre, è grave Si esclude il gesto volontario, sarebbe stato un incidente. Un quattordicenne di Vallata,...
23cdab26c88f714dd9afeb2fab1bdf03?s=120&d=mm&r=g
Francesco Monacohttps://www.2anews.it
Francesco Monaco, giornalista pubblicista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

Il big match di domenica sera Juventus-Napoli rischia il rinvio dopo la vicenda che ha visto 14 tesserati del Genoa positivi al Covid. Intanto è finalmente guarito il presidente De Laurentiis.

Dopo il caso Genoa, ora cosa succederà? E’ la domanda che si stanno ponendo tutti, appassionati e tifosi di calcio, ma soprattutto i giocatori delle quattro squadre protagoniste delle due partite in programma il prossimo weekend che rischiano di essere rinviate. E si perchè se è quasi scontato il rinvio di Genoa-Torino in programma sabato alle 18.00, a rischio c’è anche il big match di domenica sera fra Juventus e Napoli. In assenza di regole certe nel protocollo, spetterà alla Lega di Serie A in accordo con le società decidere sul da farsi. Il problema è che l’esito dei primi tamponi a cui sono stati sottoposti nella giornata di ieri i giocatori del Napoli non saranno indicativi, perché il virus ha un periodo di incubazione di circa 4-6 giorni. Per cui bisognerà attendere il secondo tampone di venerdì per avere la certezza che nel club campano non ci sia più di un giocatore positivo come nel Genoa.

Per il momento c’è grande prudenza, perché la nuova ondata di contagi potrebbe seriamente costringere ad uno stop del campionato. Una ipotesi al momento estrema, che lo stesso ministro dello Sport Vincenzo Spadafora prova ad allontanare. “Non credo, non siamo ancora in queste condizioni. Questa situazione mi preoccupa molto, adesso sentirò il presidente Dal Pino e il presidente Gravina”, ha dichiarato. A balenare la possibilità di un nuovo lockdown per il campionato è invece il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri: “Se ci fossero altri casi nel Napoli io, da medico e non da viceministro, direi che la cosa migliore sarebbe fermarsi almeno per 7 giorni”. Inoltre sempre secondo Sileri “gli abbracci e l’esultanza in campo dovrebbero essere vietati. La distanza deve comunque essere mantenuta”.

La FIGC ha ribadito la validità del suo protocollo, rendendo noto che “la Procura Federale ha verificato il pieno rispetto” da parte della Società. Inoltre la Commissione Medica Federale, nella persona del presidente Paolo Zeppilli, è in stretto e continuo contatto con i medici del Genoa Pietro Gatto e del Napoli Raffaele Canonico, per monitorare al meglio la situazione, in attesa dei risultati degli ulteriori test molecolari cui si sono sottoposte le due squadre. “Il Protocollo ha già dimostrato la sua efficacia, l’attenzione è massima, così come dall’inizio della ripresa dell’attività”, ha spiegato il professor Zeppilli. Anche secondo Gianni Nanni, responsabile medico della Lega Serie A, al momento non è a rischio l’intera terza giornata. “Bisognerà decidere solo sulla partita Genoa-Torino. A meno che non ci siano nuove sorprese su altre squadre tipo il Napoli”, ha spiegato.

Ma dal capoluogo campano, i medici che gravitano intorno al club azzurro hanno espresso seri dubbi sulla possibilità di organizzare la trasferta di Torino. “Avendo le risposte sabato sarà difficile organizzare la trasferta in casa della Juventus”, ha detto il professor Vincenzo Mirone, responsabile degli screening attraverso tamponi Covid-19 per lo staff ed i giocatori del Napoli. “Sarebbe opportuno rimandare la partita”, ha aggiunto Giuseppe Portella, direttore del laboratorio che si occupa dei tamponi del Napoli.

E a proposito di Napoli, il presidente Aurelio De Laurentiis è si è sottoposto a due tamponi nell’ultima settimana che hanno evidenziato la doppia negatività al Covid-19 e pertanto può tornare “pienamente operativo”.

- Advertisement -

Ultime Notizie

Covid 19 a Napoli, positivo il comico Simone Schettino: rinviato lo spettacolo al teatro Troisi

Simone Schettino positivo al Covid 19: il suo spettacolo al teatro Troisi (originariamente in programma il 24-25 ottobre) è stato spostato al 14-15 novembre....

Coronavirus in Campania, i dati del 19 ottobre: 1312 nuovi positivi

Coronavirus in Campania: il bollettino di ieri 19 ottobre dell'unità di Crisi regionale riporta 1.312 nuovi positivi su 10.205 tamponi effettuati. Anche oggi superati i...

Un posto al sole: alcuni personaggi “storici” lasceranno la soap di Rai 3?

Un posto al sole: dopo l’addio di Carmen Scivittaro (Teresa), anche altri personaggi di spicco potrebbero uscire dalla trama della soap “made in Napoli”. In...

Covid 19 in Campania: Striscia la notizia documenta i ritardi per i tamponi (VIDEO)

Covid 19 in Campania: Luca Abete (inviato del Tg satirico di Canale 5) ha raccolto le testimonianze di alcune famiglie a casa in attesa...

Da lunedì 26 ottobre riaprono le scuole elementari in Campania

Presupposto necessario per la riapertura delle scuole elementari in Campania sarà la garanzia delle condizioni sanitarie dei singoli istituti. "C'è stata una prima riunione poco...