Montesarchio, furto di rame manda in tilt impianto idrico

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Furioso il sindaco Franco Damiano: “Più volte ho ripetuto ai vertici dell’Alto Calore che è necessario custodire 24 ore su 24 questo impianto”.

Rubano cavi di rame all’impianto dell’acqua del Fizzo da cui viene erogata l’acqua non soltanto a Montesarchio, ma anche ad altri comuni della Valle Caudina. Un furto di oltre mille metri di rame perpetrato da mani esperte, anche per le modalità con cui è avvenuto, per un danno di oltre 20mila euro. Oltre al danno il disagio per i cittadini con il rischio di rimanere senz’acqua. Rischio che nella serata di ieri è stato in parte evitato in quanto squadre di tecnici arrivate da Napoli hanno rimesso in funzione già nel pomeriggio una delle due pompe danneggiate dal furto, dell’impianto situato in territorio di Bucciano.Montesarchio, furto di rame manda in tilt impianto idrico

Furioso il sindaco Franco Damiano (in foto) con l’azienda idrica consortile avellinese. «Più volte ho ripetuto ai vertici dell’Alto Calore – afferma il capo di palazzo San Francesco – che è necessario custodire 24 ore su 24 questo impianto, nonostante i sistemi di sicurezza esistenti, come allarmi e telecamere. Ma è un impianto che più volte viene sottoposto a queste razzie. Questo nuovo furto ha creato problemi a due pompe che non funzionano dopo che sono stati tirati via vari chilometri di cavi di rame. Un danno non da poco che comunque causa disagi ai cittadini che restano senz’acqua».

Damiano quindi insiste sull’importanza della presenza di un custode sull’impianto del Fizzo, come del resto negli anni scorsi. Custode che per il sindaco di Montesarchio probabilmente, avrebbe potuto evitare questo nuovo furto. «Da tempo – dice Damiano – sto insistendo con il presidente ed i vertici dell’Azienda idrica Alto Calore, ed ho ripetutamente chiesto la presenza di un custode che negli anni passati era sempre presente, al di là degli allarmi, in uno stabile dove è ubicato l’impianto. Ma per ora sono richieste rimaste inevase. Intanto, abbiamo subìto un altro furto.

Il quarto in poco tempo con disagi per la popolazione che si ritrova improvvisamente senz’acqua. Infatti, in condizioni normali ogni pompa eroga 250 litri di acqua al secondo; portata dell’acqua che in seguito al furto è stata ridotta e gradualmente, è diminuita». Intanto, il furto a quanto sembra, è stato possibile per il disinserimento dei sistemi di allarme.

(fonte Il Mattino)