Napoli, riapre il Trianon. Una vittoria dei lavoratori

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Le segreterie regionali e territoriali di Slc-Cgil e Uilcom-Uil con il Sindacato unitario giornalisti della Campania hanno dato al Trianon il benvenuto a Nino D’Angelo, tornato dopo sei anni alla direzione artistica del teatro di Forcella, e al nuovo cda presieduto da Giovanni Pinto.

Il Trianon Viviani è a una svolta decisa per il suo recupero e pieno rilancio, visti i concreti atti amministrativi della giunta regionale De Luca e il fattivo sostegno della Città metropolitana guidata da de Magistris, le nomine di valore del cda e della direzione artistica, il saldo delle spettanze dei lavoratori, nonché l’avvio dei lavori entro la fine del mese (è di ieri l’aggiudicazione dei necessari e improcrastinabili lavori di revisione degli impianti a una ditta di Roma su oltre cento concorrenti).

Di qui la decisione, di forte significato simbolico, assunta dai lavoratori del teatro e dalle loro rappresentanze sindacali di far “ammainare” dallo stesso Nino D’Angelo gli striscioni di protesta che campeggiavano da anni sulla facciata del teatro.

«Quella per il teatro Trianon è stata la prima battaglia affrontata dal Sindacato unitario giornalisti della Campania, eravamo appena nati.

In due anni e mezzo, insieme agli altri sindacati, non abbiamo mai abbassato la guardia – ha commentato il segretario del SUGC, Claudio Silvestri – Oggi Nino D’Angelo ha simbolicamente “ammainato” gli striscioni che avevamo messo sul teatro contro il precedente governo regionale che aveva abbandonato il teatro.

Sono soddisfatto per il risultato raggiunto fino ad ora, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Vogliamo rivedere la gente in platea, spettacoli e progetti veri per far rivivere un presidio di civiltà e di legalità a Forcella».

(fonte Sindacato Unitario Giornalisti Campania)