Un Napoli stanco e poco lucido pareggia 1-1 col Chievo

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Quarta amichevole per gli azzurri: Napoli – Chievo 1-1. Stanchi e poco lucidi non riescono ad andare oltre il pareggio. Per il Napoli gol di Ounas.

di Gianmarco Giugliano – Era prevedibile che i carichi di lavoro si sarebbero fatti sentire dopo tre settimane di allenamento e contro il Chievo si è subito notata una squadra meno brillante. Sarri nei due tempi a disposizione ha schierato tutti gli uomini ad esclusione di Chiriches. Debutto nel secondo tempo per Mario Rui. napoliReparti più slegati: le solite giocate rapide e tecniche si sono viste a sprazzi senza mai portare ad un dominio sul campo. Il Chievo dal canto suo, ha giocato una partita maschia e gagliarda, favorita da alcuni errori in fase difensiva. Si uno di questi (errore dei centrocampisti che non chiudono su Birsa; successivo disimpegno goffo di Koulibaly e mancata chiusura di Hysaj) i veronesi passano in vantaggio con Inglese. In precedenza da annotare un palo di Mertens e due ottime parate di Sorrentino su Insigne ed ancora Mertens. La stanchezza e la poca lucidità si nota nei contrasti persi in quasi tutte le zone del campo, nella imprecisione dei tiri e nei molti interventi fallosi (cosa difficile da vedere nel Napoli). Nella ripresa un ottimo Ounas sale in cattedra con spunti di rara rapidità sulla fascia destra e mettendo a segno il gol del pareggio. napoliOltre al francoalgerino, nessuno merita note particolarmente positive. Manca un mese al preliminare di Champions e sarà in quella occasione che la squadra dovrà essere sufficientemente in forma. Adesso tutto fa parte di un copione già scritto e proprio per questo già si conoscevano le difficoltà che il Napoli avrebbe incontrato col Chievo. Eppure non è mai bello vedere i soliti errori della difesa: anche nelle partite più difficili, la concentrazione in fase difensiva deve essere massima perché il Napoli è sempre in grado di segnare un gol. Deve imparare a non prenderli ed è un obiettivo da raggiungere più con la testa che con le gambe e la tecnica.

(foto sscnapoli)