Salvatore Staiano e Maradona tra pizza e pallone

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Inarrestabile e sempre in giro per portare in alto il buon nome della grande pizza napoletana, il maestro pizzaiolo Salvatore Staiano, anche in occasione della recente nomina a cittadino onorario di Napoli, riservata al super campione Diego Armando Maradona, ha fatto parlare positivamente di sè.

Inserito a pieno merito nel team di maestri pizzaioli presenti alla serata dedicata all’asso del calcio al Ristorante “Villa D’Angelo” ed ancora, presente alla perfomance del fuoriclasse della pizza, Enzo Coccia, tutta riservata al “Pibe de Oro”, il bravo Salvatore ha messo nuovamente in luce tutte le sue doti. Tra queste, la predisposizione verso la salvaguardia delle bontà tutte partenopee e la passione e la competenza per il pallone e la vita del calciatore argentino a partire dai suoi esordi nell’ Asociación Atlética Argentinos Juniors e nel Boca Juniors.

Inserito nel gruppo portabandiera dell’azienda produttrice di conserve di pomodoro italiano “La Torrente” , Staiano ha vissuto con emozione, tra una pizza ed una foto, con il suo idolo, la serata di grande interesse. E così festaggiando il nuovo cittadino onorario napoletano Diego Armando Maradona, Staiano ha portato ancora una volta, indirettamente, verso i clamori della cronaca mondana, sia pure ospite di “D’Angelo”, il nome della sua pizzeria “Le Antiche Cave -110 e Lode”. Fondato nel 2011 dallo stesso patron Staiano, il locale porta alla mente le antiche memorie della Napoli del Cerriglio.

Situato in Vico delle Pigne, a pochi passi dalla centralissima piazza Cavour e dal Museo Nazionale, con i suoi ambienti caratteristici della città sotterranea, riesce ad unire il gusto per la tradizione con quello di pizze e piatti più vicini al popolo che alle tematiche delle moderne esaltazioni.

Grazie alle sue pizze speciali, il maestro Staiano accontenta i palati più esigenti e quelli di coloro che intendono semplicemente gustare una pizza semplice e rispettosa delle antiche regole.

Associando alle sue pizze al forno e fritte, dal morbido impasto e dalla buona indratazione, una serie di piatti tipici preparati dall’inseparabile moglie e compagna di lavoro, Rosaria Florio, il bravo Salvatore, tra il forno a legna ed i fornelli della sua cucina a vista, ha trovato il giusto equilibrio per un successo fatto di sapori e qualità.