Calcio Napoli: illuminazione potenziata al San Paolo

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L’ingegnere Basile, intervistato su CRC, ha parlato dell’avanzamento dei lavori allo stadio

L’ingegnere Basile, intervistato su CRC, ha parlato dell’avanzamento dei lavori allo stadio

 

“Eppur si muove” verrebbe da dire. Uno degli stadi più amati d’Italia è anche uno dei più disastrati d’Europa: tristissimo vedere ogni estate, puntuali, i commissari dell’UEFA che devono decidere sull’agibilità della struttura napoletana.

Il Calcio Napoli, nella persona di Aurelio De Laurentiis, non solo ha espresso in tantissime occasioni il suo dissenso sulla gestione comunale ma ha, a più riprese, cercato di convincere il Comune a cederne la gestione.

Il più grande problema al momento sembrano essere le Universiadi che si terranno la prossima estate a Napoli ed ovviamente nell’impianto di Fuorigrotta.

Senza conoscere la data precisa dei lavori, la società si è vista costretta, per la prima volta, a non far sottoscrivere abbonamenti per la stagione 2018 2019 e si trova in grande difficoltà per la disponibilità dei vari settori in previsione del cambio dei sediolini.

I lavori, comunque, proseguono anche se a rilento.

L’ingegnere Gianluca Basile, intervenendo a radio CRC ha detto:

Ieri c’è stato un incontro tecnico con De Laurentiis che facciamo periodicamente per i lavori al San Paolo. In queste riunioni stabiliamo soprattutto i crono-programmi dei lavori da attuare alla struttura, così da evitare problemi ai tifosi e a chi fa utilizzo dello stadio. Abbiamo parlato dei maxi-schermi e delle tante altre migliorie da apportare al San Paolo. Lavoreremo per piccole parti, senza chiudere per troppo tempo i vari settori, con il grosso del lavoro che verrà svolto dal 20 maggio in poi. Non abbiamo ancora discusso da dove partire, ma prevalentemente inizieremo a lavorare sui sediolini nelle varie pause del campionato. Prima, però, occorrerà rendere impermeabili i gradoni. Ripeto, stiamo riducendo al minimo i disagi. L’intenzione comune è quella di rinnovare al meglio la struttura, con la pista d’atletica completamente ammodernata e l’illuminazione potenziata. Anche l’impianto audio e gli spogliatoi verranno migliorati. Il Comune di Napoli sta seguendo i lavori passo passo.  Sui bagni stiamo già lavorando e con il Chievo Verona sarà visibile già un’illuminazione totalmente nuova, paragonabile ad una delle migliori in Europa come quello dell’Allianz Stadium”.

Si parla, inoltre di una possibile convenzione tra Comune e Calcio Napoli sulla gestione del San Paolo per i prossimi 5 anni (più 5): De Laurentiis sogna di poter sfruttare i tantissimi spazi inutilizzati attorno allo stadio soprattutto nell’area parcheggi; spera di poter eliminare la pista di atletica e di offrire ai tifosi un museo dello sport all’interno dello stadio.

Il fatturato di molte squadre che gestiscono gli stadi in Europa, alla voce”impianti” raggiunge i 100 milioni ed il Calcio Napli è molto lontano da questa cifra.

Il sogno di uno stadio finalmente godibile ed aperto 365 giorni all’anno sembra fare moltissimi passi avanti e, per il bene della città e dei suoi tifosi, si spera che stavolta sia la volta buona.