Calcio Napoli, azzurri spuntatissimi: tante occasioni ma solo 0-0 a Firenze

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Calcio Napoli, azzurri spuntatissimi: tante occasioni ma solo 0-0 a Firenze

Al Franchi finisce senza reti. Mertens per due volte, Insigne e Milik sciupano le occasioni per segnare. Lafont in serata di grazia

Che Pioli sappia mettere in difficoltà il Calcio Napoli è cosa risaputa: in tre partite tra lo scorso campionato e quest’anno, in quattro partite, ha subito un solo gol. Forse avrà la fortuna di incontrare gli azzurri nei loro periodi peggiori ma non era il caso di stasera.

C’è un po’ di tutto nel pareggio di oggi: l’assoluta imprecisione degli attaccanti azzurri, soprattutto Mertens che per ben due volte, a tu per tu col portiere, gli calcia il pallone addosso. Ad inizio partita, a porta spalancata, Insigne calcia alto col piede sbagliato. Nella ripresa super parata di Lafont su Zielinsky ed al 92′ la palla di Milik in scivolata va a pochi centimetri dal bersaglio.

Meret è impegnato in una sola occasione nella quale dimostra, comunque, tutte le sue doti.

Senza Hamsik ed Albiol, Ancelotti schiera Meret a porta, Hysaj e Mario Rui sulle fasce con Maksimovic e Koulibaly centrali. A centrocampo Allan spesso dabanti alla difesa, con Zielinsky, Fabian Ruiz e Callejon. In attacco Mertens ed Insigne.

Dopo pochi minuti Mario Rui è costretto ad uscire: da valutare le sue condizioni. Entra Ghoulam.

Le squadre si affrontano a viso aperto: la Fiorentina pressa alto ed il Calcio Napoli ha qualche difficoltà ad uscire. Pur pressati alti gli azzurri, come detto creano le occasioni migliori. I viola non danno mai l’impressione di essere pericolosi nonostante Muriel e Chiesa. Questa una delle note positive della giornata: la difesa partenopea è solidissima: non solo Meret non corre grandi rischi ma Maksimovic gioca una partita sontuosa ed Hysaj si riprende la sua fascia giocando una discreta partita. Ghoulam ancora non al meglio.

A centrocampo Zielinsky cerca qualche giocata ma spesso è troppo “leggero” nei contrasti. Fabian Ruiz non è nella sua giornata migliore e, nonostante il grande movimento e la presenza a centrocampo, non incide. Un suo tiro vero l’82’ rischia, però, di risolvere la gara. Peccato che il tiro di sinistro a giro finisce di poco fuori. Allan in netta ripresa: corre, lotta e strappa palloni. Nell’impostazione pecca un po’ ma non è questo che si chiede al brasiliano. La sua presenza vicino ai difensori centrali dà ancora più certezze al pacchetto arretrato azzurro.

Le note dolenti vengono dall’attacco:

un Mertens voglioso vanifica la sua prestazione sbagliando due gol clamorosi: troppo timidi i due tiri sui quali Lafont fa un figurone.

Ben dodici, alla fine saranno i tiri verso la porta ma quattro, almeno, le occasioni clamorose.

Non punge l’attacco del Napoli che nelle ultime tre trasferte (due a Milano ed una a Firenze) non ha segnato nemmeno un gol!

Questo il punto di riflessione: la squadra fa gioco, domina la gara, costringe l’avversario a difendersi ma non punge. Insigne spesso innocuo, Mertens spuntato e Milik che fa quel che può. Si sente la mancanza, più che di un attaccante, di un centrocampista che sappia dare geometrie avanzate.

Maksimovic migliore in campo.

Prospetticamente, per il Calcio Napoli le prestazioni di Maksimovic e Meret fanno ben sperare mentre le prestazioni di Mertens dovrebbero far riflettere in maniera opposta.

Giovedì ricomincia l’Europa League, a Zurigo: la qualificazione è d’obbligo e ci sarà la possibilità di vedere un po’ tutti della “rosa” impegnati.