Pallanuoto. La Canottieri Napoli in Champions

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Pallanuoto. Canottieri in Champions. Si aggiudica la finale per il terzo posto battendo (8 a 7) lo Sport Management. Una squadra italiana in uno dei campionati più difficili a livello europeo.

La Canottieri in Champions dopo 27 anni. Esattamente nel 90 l’anno della conquista dell’ultimo scudetto. Gran Pavese issato al Molosiglio per salutare l’ennesima impresa dei “ragazzi terribili” di Paolo Zizza e di Enzo Massa che, sotto l’attenta regia di Mario Morelli, dopo una regoular season già esaltante, si prendono lo “sfizio” di battere la terza forza economica del campionato e di accedere ai giorni di qualificazione di Champions League. Battuti, nella finale per il terzo posto, con il punteggio di (8 a 7), i “mastini” dello Sport Management che si qualificano all’Euro Cup, nella partita che ha aperto l’ultima giornata della Final Six scudetto in svolgimento al Palazzo del Nuoto di Torino. Determinanti i due mini break per il 7-3 dei giallorossi, trascinati dalla quaterna di Giorgetti, tra il secondo e il terzo tempo. champions canottieri napoliVana la rimonta dei mastini nel quarto periodo. “Un risultato straordinario, quello della nostra squadra di pallanuoto,  che arriva dopo oltre venticinque anni  e che ancora una volta, evidenzia in modo chiero ed inequivolabile, che la scelta di puntare sui nostri giovani è decisamente vincente. La scuola e la grande tradizione giallorossa hanno vinto. Oggi penso di poter affermare, con grande orgoglio, che dopo le due corrazzate Recco e Brescia, ce solo la Canottieri Napoli – ha dichiarato visibilmente soddisfatto il presidente del Circolo Canottieri Napoli, Achille Ventura –  Desidero ringraziare, con l’allenatore Paolo Zizza, tutto lo staff tecnico e dirigenziale che con passione e competenza hanno contribuito al raggiungimento di questo traguardo. Ma un ringraziamento particolare va ai nostri soci, che grazie al loro contributo, anche economico, hanno reso possibile la realizzazione di questo grande progetto Canottieri che in verità è partito anni fa e che la mia dirigenza ed il mio Consiglio ha condiviso totalmente portandolo avanti e dandogli ulteriore forza.” Contento e forse anche un pizzico di commozione per Paolo Zizza principale protagonista di questo “miracolo” sportivo. “Oggi è una giornata di grande festa per me. Non sono felice sono strafelice. E’ un risultato straordinario perché lo abbiamo ottenuto con una squadra di giovani cresciuti nei nostri vivai e senza stranieri. L’unica squadra tutta italiana in uno dei campionati più difficili a livello europeo”.