NAPOLI BOLOGNA 3-1, De Laurentis: “Napoli vincente e divertente” – Video Gol

681

di Gianmarco Giugliano – Dopo l’ottimo risultato di Kiev in Champions, il Napoli riceve a Fuorigrotta il Bologna di Donadoni. Prato del San Paolo non in ottime condizioni: le condizioni del terreno tardano a migliorare dopo i problemi estivi.

Sarri fa 4 cambi rispetto a Kiev e presenta così il Napoli:

Reina Hysaj Koulibaly Albiol Strinic Zielinsky Jorginho Hamsik Callejon Gabbiadini Insigne

Il Bologna parte con un 4 3 3 schierando Da Costa Krafth Oikonomu Gastaldello Torosidis Taider Nagy Dzemaily Di Francesco Verdi Kraici

Minuto di silenzio prima dell’inizio della partita per ricordare Ciampi e lutto al braccio per Il Napoli per onorare il ricordo di Vittorio Raio.

Parte bene il Napoli con il solito possesso palla e verticalizzazione.

Al 4’, però,  è il Bologna a rendersi pericoloso. Dopo un batti e ribatti in area, Dzemaili impegna Reina in una parata difficile.

Solo Napoli nel primo tempo. 62% di possesso palla e Bologna che appare come vittima sacrificale.

Al 7’ ed all’11’ ci provano Callejon e Insigne a scaldare Da Costa.

Passano pochi minuti ed il Napoli passa: al 14’ Insigne pennella un cross perfetto per la testa di Callejon; lo spagnolo c’entra il quinto gol stagionale: 1-0.

Dominio sterile degli azzurri fino alla fine del primo tempo. Anche Sarri nel dopopartita dichiarerà che sarebbe stato più logico accelerare per chiudere già nei primi 45’ la partita. Il secondo tempo vede sul campo un Napoli più disattento. Il Bologna ha la possibilità di avanzare il baricentro e di tenere più palla.

55’ Verdi esplode dai 30 metri un siluro che si insacca sotto la traversa di un poco reattivo Reina.

Sarri decide di cambiare: fuori un evanescente e poco servito Gabbiadini per il nuovo gioiello Milik e fuori Strinic per l’ispirato Ghoulam.

67’: grande lancio di Hamsik per il nuovo entrato Milik. Il polacco supera con un delicato pallonetto di sinistro il portiere felsineo e riporta il Napoli in vantaggio. 2-1.

75’ su cross perfetto di Allan (subentrato a Jorginho) Insigne si divora il 3-1 a pochi passi dalla porta.

78’ Milik si accentra al limite dell’area dalla sinistra e scaglia un tiro mancino potentissimo e rasoterra che non da scampo a Da Costa. 3-1.

Solo “accademia” nel finale favorita anche dalla giusta espulsione di Kraft.

Una partita quasi perfetta se non ci fossero stati i primi 15 minuti della ripresa. Sarri può , quest’anno, effettuare non solo cambi per far rifiatare ma decidere sostituzioni che possono incidere sulla partita. Così Milik realizza la sua terza doppietta ed allontana il fantasma argentino. Arkadius ha 22 anni ed ha già dimostrato di poter entrare nell’Olimpo del calcio mondiale. L’attacco azzurro ha già segnato 12 gol in 4 partite ed il Napoli, per una notte, è primo. Stavolta la pressione è per gli avversari.