“Gambero Rosso”: La nuova guida “Pizzerie D’Italia 2018”

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A Palazzo Caracciolo “MGallery by Sofitel” il “Gambero Rosso”  ha presentato la nuova guida “Pizzerie d’Italia 2018”.

di Giuseppe Giorgio –  E’ nella consueta cornice di una Napoli ancora cinquecentesca, come quella del prestigioso Palazzo Caracciolo “MGallery by Sofitel”, che il “Gambero Rosso”  ha presentato la nuova guida “Pizzerie d’Italia 2018”. Un evento svolto nello storico ed affascinante edificio di via Carbonara, che ha offerto anche l’opportunità  per premiare i migliori pizzaioli d’Italia selezionati dal Gambero Rosso. E così, alla presenza del direttore editoriale Laura Mantovano, della general manager del Gambero Rosso – Città del gusto di Napoli, Serena Maggiulli e  della curatrice Sara Bonamini,  a fare la sua prima uscita ufficiale per il 2018 è stata l’ormai celebre guida capace da sempre di creare fermento ed interesse sul mondo della pizza. Attenta all’approfondimento della sperimentazione dei tanti pizzaioli emergenti e soprattutto al loro estro, la nuova guida “Pizzerie d’Italia 2018” si conferma come un agile volume la cui avventura sembra viaggiare di pari passo con l’evoluzione della ricerca e delle tecniche dei tanti pizzaioli sparsi per la nazione. Puntando su quello che rimane un alimento semplice e popolare, nonchè profondamente legato alla tradizione, la Guida del Gambero Rosso, giunta alla sua quinta edizione, quest’anno, con la collaborazione degli sponsor “I sapori di Corbara- Corbarì”, e “Castelli Forni”, presenta un quadro sul mondo della pizza completamente rinnovato. Con gli under trenta e gli emergenti sempre  più in avanzata, soprattutto in Campania, la guida segnala la new entry di Diego Vitagliano con 2 Spicchi ed ancora di Isabella De Cham, Ciccio Vitiello, Salvatore Lioniello, Angelo Rumolo fino a giungere a Roberta Esposito della Contrada di Aversa, premiata insieme a Stefano Vola di “Vola Bontà per Tutti” (Santo Stefano Belbo). Sempre sotto gli anni trenta anche molti maestri pizzaioli che per la prima volta hanno conquistatio gli ambiti “Tre Spicchi” come: Marco Manzi di Giotto di Firenze (27 anni), Ciro Oliva di Concettina ai Tre Santi a Napoli (25 anni), Alberto Morello di Gigi Pipa di Este (29 anni), Andrea Pechini dell’Agriturismo il Casaletto di Viterbo (26 anni) e Gianluigi Di Vincenzo di Giangi’s Pizza di Arielli (27 anni). Esordio con i “Tre Spicchi”, sempre in Campania, anche per Gianfranco Iervolino con il suo “Morsi & Rimorsi” di Aversa. Infine, a tenere salde le loro prestigiose ed inespugnabili posizioni, anche i multicelebrati big. Tra questi: Ciro Salvo con “50 Kalò” a Napoli, Franco Pepe che ha ottenuto un nuovo “Tre Spicchi” con la Filiale a l’Albereta in Franciacorta, Simone Padoan che si è guadagnato il riconoscimento di una delle pizze dell’anno ed  Enzo Coccia che ha triplicato con “’O Sfizio d”a Notizia” alla pari di Gabriele Bonci del “Pizzarium” a Lucca. Confermandosi come la Regione con il maggior numero di “Tre Spicchi” (ne ha ottenuti 14) la Campania si è mantenuta ai vertici anche con i premi speciali tra cui, tornando a quelli per la migliore pizza dell’anno, i titoli conquistati dalla Pizzeria “Salvo da Tre Generazioni” e “Pepe in Grani”.