Whirlpool, incontro al Ministero: cessione a Prs dello stabilimento di Napoli

360
Whirlpool, incontro al Ministero: cessione a Prs dello stabilimento di Napoli

Whirlpool: l’ad Luigi La Morgia ha annunciato l’avvio della cessione del ramo d’azienda dello stabilimento di via Argine agli svizzeri della Prs.

Giornata cruciale per lo stabilimento Whirlpool di via Argine a Napoli, visto che si sta svolgendo l’attesissimo vertice tra le parti al Mise, davanti al quale sono tra l’altro in presidio circa 200 lavoratori, che indossano la maglietta con la scritta Napoli non molla, simbolo della loro protesta contro l’incerto futuro lavorativo.

Durante l’incontro, presieduto dal neo sottosegretario al Mise, Alessandra Todde del M5S, l’ad Luigi La Morgia ha annunciato che domani Whirlpool avvierà la cessione del ramo d’azienda per la sede di Napoli. L’unica soluzione per lo stabilimento è l’individuazione di un nuovo partner, ha continuato La Morgia, individuato in Passive refrigeration solutions (Prs).Whirlpool, incontro al Ministero: cessione a Prs dello stabilimento di Napoli Per La Morgia, l’azienda svizzera ha elaborato “un progetto di riconversione che individua nello stabilimento di Napoli una struttura idonea alla produzione di sistemi di refrigerazione passiva. La nuova missione sarà in grado di mantenere gli attuali livelli occupazionali”.

Whirlpool si dice inoltre “sin da ora impegnata a sostenere un costo significativo dell’operazione di vendita, quantificabile in 20 milioni di euro, per la nuova missione del sito di Napoli, che garantirà, per tutti i lavoratori, i diritti acquisiti, le tutele reali e il livello retributivo corrente. Nelle prossime settimane, Whirlpool e Prs sono disponibili a effettuare con i sindacati e le controparti istituzionali l’esame congiunto del trasferimento del ramo d’azienda e del piano industriale che garantirà nuova vita allo stabilimento di Napoli e ai suoi 410 dipendenti”.

Una decisione che alimenta ancora di più la tensione dei lavoratori, che si sono sempre detti contrari a una possibile riconversione dello stabilimento di via Argine. Presenti sul posto anche Monica Buonanno e Sonia Palmeri, assessori al Lavoro di Comune di Napoli e Regione Campania.

Whirlpool, Fiom-Cgil: “Avvio cessione è procedura offensiva”

L’ avvio della procedura di cessione del ramo di azienda di Whirlpool con l’individuazione di un nuovo partner “per noi è offensiva. Essa prevederebbe un confronto tra le parti, ma non mi sembra ne abbiate intenzione. Vi invito ad avere rispetto per i lavoratori”. Così Barbara Tibaldi della segreteria della Fiom-Cgil, al tavolo del Mise si è rivolta ai vertici aziendali presenti, ricordando loro anche che “c’è ancora un accordo da rispettare, quello firmato dalle parti lo scorso 25 ottobre”.

#WHIRLPOOL: #FIOM, AVVIO CESSIONE È PROCEDURA OFFENSIVA Sindacato ricorda a vertici azienda di rispettare accordo…

Pubblicato da Fiom-Cgil Campania su Martedì 17 settembre 2019

Anche Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore elettrodomestici, è durissimo sulla cessione: “Un atto unilaterale molto grave e chiediamo al Governo di passare dalle parole ai fatti per impedire la dismissione del sito campano, che non solo colpisce centinaia di famiglie in un’area disastrata dalla disoccupazione ma prelude più generale a un disimpegno della multinazionale dall’Italia, in spregio all’accordo firmato in sede istituzionale meno di un anno fa”.