La crescita del mercato digitale in Italia: gli e-commerce e il settore vinicolo

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La crescita del mercato digitale in Italia: gli e-commerce e il settore vinicolo

L’e-commerce si attesta sui 27,4 miliardi di euro. La vendita nel settore vinicolo tramite il web è in netta crescita rispetto agli anni scorsi.

La produzione in Italia sta ricavando notevoli benefici dalla digitalizzazione del mercato. Le grandi imprese, che si sono adeguate in tempo, fanno segnare picchi d’eccellenza, ma anche le PMI che decidono di sfruttare le nuove risorse, sono in grado di trarne ottimi benefici.

Per accorgersene basta vedere la crescita che sta facendo registrare il settore del commercio elettronico in Italia.

La crescita dell’e-commerce in Italia

L’e-commerce in l’Italia si attesta sui 27,4 miliardi di euro facendo registrare una crescita del 16% rispetto al 2017, secondo i dati pubblicati da NetComm e dal Politecnico di Milano. Di questi 27, ben 15 miliardi vengono assorbiti dagli acquisti di prodotti online con un incremento del 25%, mentre salgono del 6% i servizi che impiegano 12 miliardi di euro.

Queste cifre, anche se molto positive, sono ancora leggermente lontane rispetto al movimento che l’e-commerce sta creando a livello internazionale, con una crescita del 20% rispetto al 2017 e con cifre che sono ancora lontane dalle sue reali potenzialità.

Per averne un’idea basta guardare le percentuali delle vendite online rispetto a quelle del commercio tradizionale: se questo rapporto negli USA copre quasi un quinto del totale, in Europa arriva a malapena ad un decimo e in Italia arranca perché manca la risposta adeguata alla richiesta, sia nazionale che internazionale, da parte della distribuzione.

Un collo di bottiglia che, una volta superato, libererà il potenziale delle imprese italiane, soprattutto nel settore del Food e Grocery dotato di grandi eccellenze come il vino, settore che analizzeremo ora.

Il settore vinicolo italiano in rete

La qualità del vino italiano è, ormai da tempo, riconosciuta a livello mondiale e la vendita di questo prodotto tramite il web è in netta crescita rispetto agli anni scorsi, ma è ancora troppo basso rispetto agli altri paesi.

Anche se le stime del CEVES danno questo settore in risalita, con punte di 250 milioni di fatturato entro il 2023, ci sono ancora alcuni problemi da risolvere a partire dalla consegna sino alla diffusione capillare, passando per la comunicazione diretta e il packaging.

Ma le aziende italiane hanno molte possibilità di crescita, visto che oggi è sempre più facile digitalizzare la propria impresa a partire dalla connessione web: sul mercato si trovano diverse offerte Internet dedicate al mondo business, come quella di Linkem che grazie alla nuova tecnologia LTE di trasmissione senza cavi raggiunge anche le aree finora non collegate al web, elemento che tradizionalmente rappresentava uno svantaggio soprattutto per le aziende agricole.

Va poi sottolineato che la digitalizzazione infrastrutturale deve essere accompagnata da una crescita delle competenze interne, l’apertura al mondo del web deve dunque comportare anche un cambio di logiche e metodologie interne.

Le PMI e le opportunità del mercato internazionale

Le PMI italiane, conosciute ovunque per la qualità dei prodotti, non possono rimanere indietro rispetto all’avanzare dell’offerta in rete, anzi devono adeguarsi il più velocemente possibile per sfruttare tutte le opportunità.