Teatro Bellini, presentato il progetto “White Rabbit Red Rabbit”

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Teatro Bellini, presentato il progetto “White Rabbit Red Rabbit”

Al Teatro Bellini è stato illustrato il programma che avrà come fulcro il testo teatrale “Whire Rabbit Red Rabbit” scritto nel 2010 dall’iraniano Nassim Soleimanpour. 

di Giuseppe Giorgio – Nato dalla sinergia tra il Teatro Bellini e la società di produzione e distribuzione “369 gradi”, proprio nella storica sala dello spazio di via Conte di Ruvo, sono stati anticipati i temi e gli appuntamenti del progetto di stagione diffusa sulla città di Napoli “White Rabbit Red Rabbit”.

Un esperimento sociale in forma di spettacolo, che vede un solo artista impegnato per un’unica volta nell’intepretazione, (senza regia e senza prove, con un tavolo, una sedia e due bicchieri) di un testo fino ad un momento prima chiuso in una busta sigillata da aprire dinanzi al pubblico.

Così, alla presenza di alcuni attori artefici nell’iniziativa tra cui  Carmine Borrino, Lello Serao e Riccardo Ciccarelli e di alcuni rappresentanti dei teatri coinvolti come lo stesso Serao per il “Tan”,  Mario Gelardi per  il “Nuovo Teatro Sanità” ed Hilenia De Falco  per l’“Art Garage”, si è illustrato il programma che avrà come fulcro il testo teatrale “Whire Rabbit Red Rabbit” scritto nel 2010 dall’iraniano Nassim Soleimanpour.

Dopo aver attraversato il mondo dal 2011 a partire dal Fringe Festival di Edimburgo, grazie al Bellini con Daniele Russo e grazie alla direttrice di “369 gradi” Valeria Orani, il progetto pilota giungerà nelle sale napoletane con la sua vocazione tesa all’innovazione culturale e con la sua voglia di rompere le regole della tradizione.

Ed è stato con queste premesse che durante l’incontro di ieri mattina al Bellini è stato reso pubblico il calendario dell’esperimento. Si partirà il prossimo 17 novembre alla Sala Moliére di Pozzuoli con Carmine Borrino e si continuerà, dal 17 dicembre  al Teatro Bellini con Vincenzo Nemolato, dal 8 gennaio 2019 al Nest Teatro con Massimiliano Gallo, dal 8 febbraio al Tan Teatro Area Nord con Lello Serao, dal 27 marzo al Nuovo Teatro Sanità con Riccardo Ciccarelli, dal 8 aprile 2019 al Teatro Sannazaro con Lara Sansone ed infine, dal 18 aprile, nuovamente al Teatro Bellini con Nunzia Schiano.

“Forte del successo della scorsa annata con 6 appuntamenti,  distribuiti in 6 mesi, in una stagione “ad hoc”  ideata in collaborazione con il Teatro Bellini – hanno detto gli organizzatori-  l’operazione si ripete anche quest’anno con un formato diverso. Ovvero, con un progetto che intende entrare negli spazi più significativi di Napoli e chiedere ospitalità per una tappa del tour.

La rete  teatrale che abbiamo costruito e la scelta dell’interprete da proporre per ogni replica, è il frutto dell’accordo con ogni spazio e prevede la partecipazione di interpreti che vivono e animano la realtà teatrale ospitante”.  Grande attesa quindi per un progetto legato soprattutto alla costruzione di strategie per la crescita e la valorizzazione del talento e della creatività insieme alla promozione della drammaturgia e delle arti performative.