Malacittà, il nuovo libro di Francesco Gemito

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Malacittà, la presentazione del nuovo libro di Francesco Gemito farà tappa il prossimo 1 giugno a Minori ed il 5 giugno presso la libreria IOCISTO di Napoli (Vomero).

Malacittà è il nuovo libro di Francesco Gemito. Edito dalla Milena Edizioni, con in prefazione un contributo di Don Aniello Manganiello, il prete che a Scampia sottrasse alla manovalanza della camorra tantissimi giovani. Il  racconto dello scrittore napoletano si presenta al lettore come una composizione di infiniti attimi sospesi.

Un susseguirsi di spazi costruiti dal pathos in cui tutto può succedere, tutto può cambiare.

La felicità si trasforma in dolore e la vita conosce il significato della morte per mano di interminabili spari, quelli messi in canna dalla camorra, sempre pronta a giocare ad armi dispari una guerra che non finisce mai.
In 130 pagine di verità, Gemito disegna, attraverso la cruda descrizione, una trama che non lascia nulla al caso, perché è nella minuzia celata nel dettaglio che si nasconde la radice marcia delle azioni più meschine.
Gemito si fa fotografo attento in Malacittà, raccontando l’attimo prima che la pistola spari e quello dopo; l’attimo in cui la corda intorno al collo si tende inesorabilmente e quello della firma ufficiale su un documento che condannerà il territorio alla rovina, lo stesso in cui i bambini del rione escono a giocare.
Non è un libro che parla di Camorra e dei devastanti effetti della criminalità locale, bensì è un racconto che attraverso di essa si fa altoparlante su un qualcosa di più concreto. È focus sui gesti, i volti e la vita degli uomini che ne hanno scritto la storia.
Tutto si svolge a Casoria, come una sentita urgenza, da parte di chi scrive, di guardare in faccia le vicende del posto in cui è cresciuto.
(fonte Il Giornale di Casoria)