Festival di Venezia, “Il Sindaco del rione Sanità” tra i tre film italiani in concorso

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“Il Sindaco del rione Sanità”, trasposizione sul grande schermo della commedia in tre atti scritta nel 1960 da Eduardo De Filippo, sarà la prima a prima a esordire tra le piccole italiane.

Il Sindaco del rione Sanità | Tre titoli per sognare il Leone d’Oro: l’Italia si presenta alla 76esima edizione del Festival del Cinema di Venezia inseguendo uno dei premi cinematografici piu’ ambiti del mondo con tre film: sono “Il Sindaco del rione Sanita’”, di Mario Martone, “Martin Eden”, di Pietro Marcello e “La mafia non e’ piu’ quella di una volta”, di Franco Maresco.

La prima a esordire sara’ la pellicola di Mortone, in gara venerdi’ 30 agosto: si tratta della trasposizione cinematografica della commedia in tre atti scritta nel 1960 da Eduardo De Filippo. Il film ha per protagonista Antonio Barracano (interpretato da Francesco Di Leva), uomo d’onore che governa il quartiere popolare di Napoli che diede i natali a Toto’.
Martone ha rivelato che l’idea del film e’ nata “quando ho diretto a teatro ‘Il Sindaco del rione Sanita” al Nest (Napoli Est Teatro) di San Giovanni a Teduccio”, lo scorso anno. La pellicola, che nel cast ha anche Massimiliano Gallo e Roberto De Francesco, uscira’ al cinema il 30 settembre.

E’ di origine campana, come Martone, anche il regista di “Martin Eden”, il casertano Pietro Marcello. Il suo film, che l’autore descrive come “il romanzo degli autodidatti, di chi ha creduto nella cultura come strumento di emancipazione e ne e’ stato, in parte, deluso”, sara’ a Venezia il prossimo 2 settembre. Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Jack London, pubblicato nel 1909, nei panni del protagonista marinaio innamorato di una ragazza borghese c’e’ Luca Marinelli. Arrivera’ nelle sale il 4 settembre.

Il terzo film in concorso, che verra’ presentato in Laguna il 6 settembre, e’ “La mafia non e’ piu’ quella di una volta”. Diretto dal palermitano Franco Maresco, che per l’occasione si e’ ispirato alle fotografie di Letizia Battaglia, il film documentario riporta in scena Ciccio Mira, gia’ protagonista di un altro film di Maresco, intitolato “Belluscone” e uscito nel 2014. In questo caso, l’impresario dei cantanti neomelodici e’ alle prese con l’organizzazione di un evento musicale allo Zen di Palermo chiamato “I neomelodici per Falcone e Borsellino”.