Napoli, Ponte del Primo Maggio da sold out: boom di turisti

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Napoli: ancora una volta boom di turisti per il Ponte del Primo Maggio (i siti archeologici vesuviani e Ischia tra le mete più gettonate).

Si è concluso ieri un Ponte del Primo Maggio ancora una volta pieno di turisti per la città di Napoli e le grandi bellezze limitrofe. Come riporta “Il Mattino”, siti d’arte e d’interesse storico sono stati letteralmente invasi dai visitatori. Ben 4.782 sono stati i visitatori al Gran Cono, il sentiero più battuto che conduce alla vetta del Vesuvio, secondo il dato del consorzio Artèm (concessionario del servizio di biglietteria).Napoli, Ponte del Primo Maggio da sold out: boom di turisti I siti archeologici vesuviani – secondo quanto comunica la Soprintendenza – hanno fatto registrare, a chiusura della biglietteria, complessivamente 16.852 presenze: autentico boom a Pompei con 14.178 visitatori, mentre al Parco archeologico di Ercolano se ne contano 2.481. Qui per l’intera giornata i turisti hanno potuto partecipare a percorsi con approfondimenti tematici tra botteghe e taverne nell’ambito dell’evento Maiuri pop up, dedicato al grande archeologo Amedeo Maiuri. Nutrite presenze anche presso gli Scavi di Oplonti e del Museo di Boscoreale, con tante famiglie che si sono recate al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Portici nell’ultimo giorno de “Le ferrovie in miniatura”, evento dedicato al mondo del modellismo con un circuito a “vapore vivo” e l’esposizione di plastici su alcune delle tratte della provincia italiana.La Campania si conferma meta turistica: sold out per Ponte del Primo Maggio Per quanto riguarda il mare, grandissimo risultato per l’isola di Ischia: 54.669 i passeggeri sbarcati nei porti dell’isola verde, Casamicciola e Forio. 47102 quelli in partenza dai medesimi porti e nello stesso periodo. 4197 le auto in arrivo e 4057 quelle in partenza; 169 le moto in arrivo e 161 quelle partite. Sono questi i dati diffusi dal comandante del Circondario marittimo di Ischia, tenente di vascello Alessio De Angelis. Tutto questo, senza dimenticare quanto ricordato dalla sezione regionale di Federalberghi per la Campania: il numero di arrivi e presenze avrebbe infatti superato di circa il 3% quello segnato nello stesso periodo dello scorso anno.