Napoli, Poggioreale: la Giunta chiude il “mercatino delle pulci”

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Napoli, Poggioreale: la Giunta chiude il “mercatino delle pulci”

Poggioreale: Palazzo San Giacomo ha revocato le concessioni per le bancarelle del mercato domenicale dell’usato, sito in una “area inquinata”.

Il Comune di Napoli cancella il mercato delle pulci di Poggioreale, conosciuto anche come Mercato dell’Oblio.

Come riportato da “Il Mattino”, con due provvedimenti Palazzo San Giacomo ha infatti revocato tutte le concessioni rilasciate per le bancarelle della fiera domenicale dell’usato (attiva dal 1992) e disposto la temporanea rimozione dei sigilli dall’area di 7.800 metri quadrati, tra via del Pezzo e via delle Brecce (sequestrata da novembre 2017) solo per consentire agli operatori di entrare dal lunedì al venerdì e procedere all’abbattimento delle opere abusive entro 30 giorni.

I provvedimenti di Palazzo San Giacomo arrivano dopo la decisione della Krc Q8, società proprietaria dei suoli, di rescindere il contratto di comodato d’uso gratuito che aveva col Comune di Napoli per effettuare la bonifica dell’area, che secondo le analisi effettuate sarebbe talmente inquinata da impedire l’esercizio del mercatino domenicale.

Il provvedimento ha trovato dissenso tra i bancarellari (sono in tutto più di 400 venditori, riuniti nell’associazione “Napoli Italia ’90”), i quali minacciano manifestazioni di piazza: “Il mese scorso abbiamo presentato al Comune un progetto per delocalizzare il mercato nell’area dell’ex Macello di Poggioreale, in piazza Francesco Saverio Arabia, riqualificandola a spese nostre con uffici, buvette, servizi, parco giochi, campo di calcio e aree a verde per il recupero dei giovani. Ma è rimasto finora lettera morta“.

A loro ha risposto l’assessore al Bilancio (nonché vicesindaco) Enrico Panini: “Quel terreno di via del Pezzo è inquinato – chiarisce Panini – I proprietari ce l’hanno richiesto per bonificarlo e noi lo restituiamo. I mercatali non hanno nulla per cui lamentarsi. Dopo l’ordinanza di sequestro hanno occupato un’area attigua privata, per svolgere il mercato, senza mai richiedere l’autorizzazione al Comune. Il progetto per spostarsi nell’ex Macello? Presentino la documentazione correttamente, valuteremo“.