Napoli, il ritorno de La Rinascente: si cerca una sede in Centro

846
Napoli, il ritorno de La Rinascente: si cerca una sede in Centro

La Rinascente: l’impresa commerciale più antica d’Italia torna a Napoli 10 anni dopo la chiusura. In programma circa 100 assunzioni.

Una notizia importante per lo shopping: La Rinascente torna a Napoli 10 anni dopo la chiusura. Come riporta “Il Mattino”, i vertici dell’impresa commerciale più antica d’Italia (nata a Milano nel 1865, con Pierluigi Cocchini attuale amministratore delegato) decidono dunque di riaprire il mega store nel cuore della città: in programma circa 100 assunzioni (tra addetti e commessi).

Le agenzie immobiliari sono alla ricerca di una sede, basandosi su precise indicazioni arrivate da Milano: palazzo storico, circa 6mila metri quadrati a disposizione, zona Centro. Via Toledo sarebbe l’ideale, la stessa area dove La Rinascente, poco lontano da Piazza Carità, in uno dei più belli e antichi palazzi della città, ha avuto sede per circa 80 anni.

Per l’apertura, bisognerà attendere l’ufficializzazione della sede, la sua ristrutturazione e la gestione di tutta la parte burocratica, riabbracciando poi un simbolo reso celebre anche da una scena del film “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo, con protagonista “l’amico della signora Rinascente”.

La Rinascente, i motivi della chiusura nel 2008

La vicenda della chiusura del mega store nacque dall’acquisizione da parte della Pirelli Immobiliare del patrimonio della Società Risanamento, che rilevò la proprietà di gran parte dei fabbricati di corso Umberto, Piazza Garibaldi, via Depretis, piazza Municipio, via Guglielmo Sanfelice, corso Vittorio Emanuele e Vomero. La società era anche proprietaria dal 2005 della Rinascente e decise di provvedere a un riassetto dell’impresa.

L’idea era quella di trasferire il grande magazzino in un edificio in via Depretis, per trasformarlo in un tempio dello shopping esattamente come a Milano e Roma. Per intoppi burocratici e difficoltà materiali nella gestione di questa operazione, la Rinascente decise di mollare e andare altrove, privando la città partenopea di uno dei più famosi grandi magazzini d’Italia.