Caldo, rischi per gli anziani: ecco il “decalogo” per proteggerli

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Anziani: Senior Italia FederAnziani ha reso noto un “decalogo” per far fronte all’emergenza caldo.

È arrivata l’estate e, come sempre, gli anziani rischiano di soffrire più delle altre persone l’ondata di caldo. Per prevenire il più possibile l’ormai prossimo aumento delle temperature, Senior Italia FederAnziani ha stilato un decalogo, specialmente per chi è solo: Caserta, ben 86 truffe ad anziani: 8 persone arrestateNon aspettiamo i bollettini rossi e le prime vittime -ha dichiarato ad Adnkronos Roberto Messina, presidente Senior Italia FederAnzianiRichiamiamo sin da ora l’attenzione degli anziani sui rischi legati all’ondata di caldo che sta per abbattersi sul nostro paese. E al tempo stesso rivolgiamo un appello accorato alle istituzioni locali perché rafforzino le iniziative e i presidi sul territorio a sostegno degli anziani soli durante la stagione estiva“.

Anziani: ecco i 10 punti del decalogo “anti-caldo”

  • Non uscire nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 12 alle 17.
  • Bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, in modo da reintegrare le perdite quotidiane di sali minerali. Evitare bevande alcoliche, gassate, troppo zuccherate e troppo fredde. Non eccedere con caffè o tè.
  • Consumare pasti leggeri. Preferire pasta, frutta, verdura, gelati alla frutta. Evitare cibi grassi e piccanti.
  • Arieggiare l’ambiente dove si vive, anche con l’uso di un ventilatore, evitando di esporsi alla ventilazione diretta.
  • Tenere la testa riparata dal sole.

Caldo, rischi per gli anziani: ecco il “decalogo” per proteggerli

  • Indossare abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro e tessuti naturali perché le fibre sintetiche ostacolano il passaggio dell’aria.
  • Non esporsi al sole in modo prolungato. Se, in seguito a un’eccessiva esposizione, dovesse insorgere mal di testa, fare impacchi con acqua fresca per abbassare la temperatura corporea.
  • Non restare all’interno di automobili parcheggiate al sole.
  • Non interrompere le terapie mediche, né sostituire i farmaci che si assumono abitualmente, di propria iniziativa ma consultare sempre il medico per ogni eventuale modifica delle cure che si stanno seguendo.
  • Se possibile, è consigliabile andare in vacanza in località collinari o termali.