Rifiuti a Napoli, Raffaele Del Giudice: “Situazione in costante rientro”

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Rifiuti a Napoli, Raffaele Del Giudice: “Situazione in costante rientro”

A Radio CRC l’assessore all’Ambiente fa il punto sul problema rifiuti: “Situazione in costante rientro. Napoli con uno stoccaggio che nessuno ha mai avuto”.

L’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, Raffaele Del Giudice, fa il punto sul problema rifiuti, sottolineando come la situazione stia pian piano migliorando: “Alcune proteste le capisco, altre le capisco meno– dichiara Del Giudice a ‘Barba&Capelli’, trasmissione di Corrado Gabriele in onda su Radio CRC- C’è questa convinzione che se si buttano i bidoni per strada si arriva prima a pulire, ma non è così. Ringrazio Asìa e Sapna per il grande lavoro che stanno facendo, la situazione è in lento, ma costante rientro.

Faremo un punto della situazione in Regione per vedere come ottimizzare ulteriormente il ciclo dei rifiuti. Abbiamo visto girare per Napoli, negli ultimi giorni, tre milioni di persone. Stiamo avendo problemi sulla produzione dei rifiuti, che è aumentata. Il numero di persone è aumentato enormemente. L’equilibrio della città è molto delicato, e la capacità con cui entriamo con la raccolta differenziata è anch’essa molto delicata”.Rifiuti a Napoli, Raffaele Del Giudice: “Situazione in costante rientro”Del Giudice sottolinea inoltre che “quando un Comune come Napoli deve organizzare una raccolta di dieci città in uno, è normale che si arrivi a questi momenti di difficoltà. Per tre volte abbiamo fatto il bando per gli impianti, non ci siamo mai arresi e finalmente abbiamo consegnato una gara che è andata in porto.

Forse c’è un cartello che impedisce i compostaggi? Siamo nella consegna dell’autorizzazione. E’ stato faticosissimo, ogni volta che una gara d’appalto va deserta, devi ricominciare tutto da capo -prosegue- Nel frattempo abbiamo dotato la città di un sito di stoccaggio che nessuna città ha mai avuto e che ci ha aiutato ad affrontare la crisi. Si cerca, di solito, di ottimizzare le file con gli orari prefissati. Essendo noi una città che accoglie anche utenze esterne, abbiamo chiesto al circuito dove portare queste 200 tonnellate, che stiamo cercando di spalmare.

Noi vorremmo toglierci dai piedi. L’Asia ha il compito di raccogliere e Sapna di quello di smaltire. Ci sono gli amministratori, l’ufficio di flusso in Regione Campania. Gli argomenti li dobbiamo affrontare con calma, perché si tratta di sinergizzare un meccanismo diventato complicato. Non c’è stata nessuna riunione Asia-Sapna. L’organizzazione interna delle aziende? Sono in corso dei bandi e -conclude l’assessore all’Ambiente- Città Metropolitana sta facendo dei salti assurdi per mandare avanti Sapna“.