Ospedale Cardarelli, nuovi reparti di Medicina d’Urgenza e UTIC

All’ospedale Cardarelli di Napoli inaugurate nuove strutture dedicate all’emergenza e alla cardiologia interventistica. In tre anni e mezzo ristrutturati 20 reparti e un intero padiglione.

Nuove risorse per la sanità campana con l’apertura, all’ospedale Cardarelli di Napoli, di un reparto di Medicina di Emergenza e Urgenza e di una nuova Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC). Le strutture rappresentano un ulteriore passo nel potenziamento dell’assistenza sanitaria regionale, in un presidio che continua a registrare numeri elevati di accessi al Pronto Soccorso.

Da gennaio a marzo 2026 sono stati 571 i pazienti che, dopo essersi rivolti ad altre strutture sanitarie, hanno scelto di ricorrere alle cure del Cardarelli; di questi, 345 provenivano da ospedali pubblici. L’ospedale partenopeo conferma così il proprio ruolo di riferimento per la gestione delle emergenze in Campania.

Alla presentazione delle nuove strutture hanno partecipato, tra gli altri, la presidente della Commissione Sanità della Regione Campania Loredana Raia, lo scrittore Maurizio De Giovanni, che ha condiviso la propria esperienza di cura presso il Cardarelli, e don Tonino Palmese.

Medicina di emergenza e urgenza: colmata un’anomalia organizzativa

Il nuovo reparto di Medicina di Emergenza e Urgenza rappresenta una novità significativa per l’organizzazione dell’ospedale, che pur registrando oltre 70.000 accessi annui al Pronto Soccorso non disponeva finora di una struttura dedicata a questa fase intermedia dell’assistenza.

Il reparto è stato realizzato all’interno del padiglione L, in un’area sottoposta a sequestro nel 2008 a causa di criticità strutturali. L’intervento ha comportato un investimento di circa un milione di euro.

La struttura, diretta dalla dottoressa Filomena Liccardi, dispone di sedici posti letto ordinari e di un posto letto in isolamento. Il reparto fungerà da collegamento tra il Pronto Soccorso e i reparti ordinari, accogliendo pazienti con condizioni cliniche complesse che necessitano di ulteriori cure prima della dimissione o del trasferimento.

L’attivazione è stata resa possibile anche grazie alla partecipazione di giovani medici al recente concorso dedicato all’emergenza.

Nuova UTIC e terza sala di emodinamica per la cardiologia

Novità anche per la cardiologia con l’apertura della nuova Unità di Terapia Intensiva Coronarica, dotata di otto posti letto organizzati in singole postazioni monitorate attraverso una consolle centrale. Gli spazi sono stati progettati per garantire elevati standard di sicurezza, privacy e funzionalità per il personale sanitario.

Nel reparto di Cardiologia con UTIC, diretto da Ciro Mauro, è stata inoltre realizzata una terza sala di emodinamica, che si affianca alle due già presenti nel Pronto Soccorso per la gestione delle emergenze cardiologiche. La nuova sala consentirà di incrementare il numero di interventi di cardiologia interventistica programmata, ampliando le capacità assistenziali della struttura.

D’Amore: “Strutture adeguate per cure di qualità”

Il direttore generale dell’AORN Antonio Cardarelli, Antonio d’Amore, ha sottolineato l’importanza degli interventi realizzati negli ultimi anni, che hanno portato alla ristrutturazione di 20 reparti e di un intero padiglione in tre anni e mezzo.

Secondo il direttore generale, il continuo afflusso di pazienti provenienti da altre strutture conferma il ruolo centrale del Cardarelli nella rete sanitaria regionale e la necessità di investire in strutture adeguate per garantire qualità delle cure e condizioni di lavoro idonee per il personale.

Le nuove aperture mirano a rafforzare la capacità di risposta del sistema sanitario campano, migliorando la gestione dell’emergenza e ampliando i servizi dedicati ai pazienti con patologie cardiovascolari.

Latest Posts

Ultimi Articoli