MET SOLOMBRINO: “Riempiremo il Mezzogiorno con i volti e i nomi dei parlamentari eletti al Sud che hanno scelto di sostenere questo progetto. I cittadini devono sapere chi li rappresenta e come vota quando si decide il futuro delle loro comunità.
“Il Mezzogiorno ha il diritto di sapere chi, dopo aver chiesto i voti ai cittadini del Sud, oggi vota in Parlamento per sottrarre al Sud risorse, servizi e diritti. Non consentiremo più che tutto questo avvenga nel silenzio generale.
Lo dichiara Rossella Solombrino, segretario nazionale del Movimento Equità Territoriale, dopo il voto favorevole espresso da ventiquattro senatori eletti nelle regioni meridionali sulle pre-intese dell’Autonomia Differenziata riguardanti Piemonte, Lombardia, Veneto e Liguria.
Secondo il Movimento “la Corte costituzionale ha già chiarito che l’autonomia differenziata non può produrre diritti diversi in base alla Regione di appartenenza. Eppure la Lega continua ostinatamente a cercare nuove strade per aggirare quello stop, mentre il resto della politica osserva in silenzio. Il centrodestra, per tenere in piedi la coalizione, continua ad assecondare il disegno della Lega. Ma anche il centrosinistra porta una responsabilità politica pesante: da anni denuncia l’Autonomia Differenziata senza mai affrontarne davvero la radice. La riforma del Titolo V del 2001 è il presupposto costituzionale sul quale questo progetto ha potuto svilupparsi. Se davvero la si considera un pericolo per l’unità del Paese, perché nessuno ha mai avuto il coraggio di cambiarla? Perché c’è sempre una priorità che viene prima dei diritti di venti milioni di meridionali?
Adesso è arrivato il momento della trasparenza.
